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TUTTO UN SOLO COMPLOTTO USA CIA TURCHIA ARABIA SAUDITA [ The Free Syrian Army (Arabic: الجيش السوري الحر , al-Jaysh as-Sūrī al-Ḥurr, FSA) is a group of defected Syrian Armed Forces officers and soldiers, No-comment Prigioniero Isis: "Sono stato reclutato e addestrato in Turchia" in un campo millitare del "free syrian army" https://youtu.be/1F7pwo1B2uc PandoraTV Pubblicato il 30 dic 2015. Abdurrahman Abdulhadi, militante ISIS siriano, è stato imprigionato dalle Kurdish People's Protection Units (YPG) l'1 novembre 2015 nel villaggio di Heresta, nei pressi di Al-Hasakah, in Siria. L'intervista è stata condotta da un giornalista. accreditata da Sputnik in un prigione nel Rojava, in cui Abdurrahman Abdulhadi è attualmente detenuto. Video diffuso da Ruptly.
SALMAN SAUDI ARABIA ERDOGAN ] voi non avete capito niente! [ I SACERDOTI DI SATANA ESSENDO STATI SCONFITTI ORA DIPENDONO DA ME ] in che modo voi volete morire?
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187AUDIOHOSTEM voleva rendermi colpevole, di peccato di concupiscenza e adulterio spirituale, e disse: "quello che l'occhio guarda il cuore desidera", COSì AVREBBE DISTRUTTO IL MIO MINISTERO POLITICO, ma, il fatto che io sono attratto dalle curve femminili, non vuol dire che io coltivo sentimenti di concupiscenza nel mio cuore! E LUI (la CIA ) PUò VEDERE QUELLO CHE I MIEI OCCHI GUARDANO, utilizzando le connessioni neuronali aliene che sono state poste nel mio cervello, MA, lui NON PUò VEDERE QUELLO CHE IL MIO CUORE DESIDERA!
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i sacerdoti di satana della CIA avevano perso contro di me ogni confronto, e addirittura: Synnek1 era stato licenziato come Direttore generale di youtube, ed era diventato 187AudioHostem. per merito mio, ] EPPURE, NON SEMBRA AFFATTO CHE I SACERDOTI DI SATANA e della CIA, ABBIANO PERSO IL CONTROLLO DI YOUTUBE [ @Kerry, Rothschild, Bush, 322, 666 187AUDIOHOSTEM -- quanto sangue di porco, tu hai bevuto oggi? 187AUDIOHOSTEM [I Know Much About You Piece Of Shit]
UFuckWithWrongPerson ( lui è IHateNewLayout ) I love you pics ( vuol dire che, attraverso Le connessioni neuronali aliene, IMPIANTATE NEL MIO CERVELLO, lui può vedere attraverso i miei occhi e può percepire attraverso i miei sensi! )
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non sono lo stupido cattivo che se la prende contro i banchieri che lavorano per portare uno stipendio a casa! me la prendo con gli azionisti SpA Banche Centrali, che hanno sputato contro la Bibbia e contro la Costituzione nella MASSONERIA! .. non potrete sfuggire all'ira dei popoli!
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Erdogan, Salman, FED Merkel Obama NATO CIA FMI ] ORA è IL VOSTRO TURNO [ io ho visto il vostro satana trascinare la croce sul calvario monte, con la corona di spine in testa! ORA TOCCA A VOI! Van rumpuy his massonico valore ] MERKEL MOGHERINI RENZI [ alto tradimento NATO SpA Rothschild FED FMI NWO ] satana è dio mecca caaba
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ISRAELE dear BLOGSPOT GOOGLE ] SOSTANZIALMENTE DICE SEMPRE [ firefox non risponde! ] sono i vampiri della CIA DATAGATE della NSA UK, LEGA ARABA, sono tutti a succhiare il mio pene cazzo ciola ADSL 100MB fibra ottica!
dear BLOGSPOT GOOGLE ] io ho cancellato tutti i cookies ed infatti la segnazione del tipo di errore è cambiato, non riesco ancora a mettere i tag! Spiacenti, si è verificato un errore. (bX-owt4t6)
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IL BULLISMO DEL POTERE FINANZIARIO TECNOCRATICO MASSONICO E LA SOVVERSIONE DEMOCRATICA. 29.12.2015( Il primo ministro montenegriNo chiede la fiducia al Parlamento, ma non concede il referendum popolare per l'ingresso nella Nato
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IO SONO L'OSSERVATORIO SUL MARTIRIO DEI CRISTIANI DA 30 ANNI, E SONO INDIGNATO DALLE AFFERMAZIONI DI QUESTA FEMMINA! QUALI LIBERTà RELIGIOSE ESISTONO IN ARABIA SAUDITA? QUANTI CRISTIANI SONO SOPRAVVISSUTI IN TURCHIA? NEW YORK, 30 DIC - L'Isis commette un genocidio contro i cristiani e le altre minoranze religiose in Medio Oriente. Lo afferma Hillary Clinton. "Sì. Lo chiamerò genocidio adesso", ha detto. "E lo farò perchè ora abbiamo prove sufficienti", ha proseguito: "Quello che sta succedendo adesso è genocidio, deliberatamente rivolto non solo a distruggere le vite umane, ma anche a cancellare l'esistenza dei cristiani e delle altre minoranze religiose in Medio Oriente, nei territori controllati dall'Isis".
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INDIA NON HA IL CONCETTO DI DECORRENZA DEI TERMINI CARCERAZIONE PREVENTIVA. QUINDI STARANNO LI IN ETERNO. 29 DIC - Oltre cento militanti di Azione Nazionale hanno manifestato stamani davanti l'Ambasciata dell'India a Roma per chiedere la liberazione dei due sottoufficiali della Marina Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, il cui destino è da oltre 1.440 giorni in mano al governo di Nuova Delhi. I manifestanti hanno aperto uno striscione con su scritto "Marò Subito Liberi" e sei di loro si sono incatenati per protesta fuori la sede diplomatica indiana.
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il regime massonico USA SPA FED NEOCONS, prevede di contrastare le libertà costituzionali dei propri parlamentari! ] QUINDI PER GLI USA I PROPRI PARLAMENTARI VANNO CONTRASTATI, CAPIAMO TUTTI CHE ISRAELE è IL NEMICO, DA ABBATTERE, MA VIOLARE LA SOVRANITà DEI PROPRI PARLAMENTARI è INCOSTITUZIONALE! [ NEW YORK, 30 DIC - Le intercettazioni della National Security Agency (NSA) dei leader stranieri hanno incluso anche conversazioni private tra alti ufficiali israeliani, tra cui il premier Benyamin Netanyahu, deputati al Congresso Usa e gruppi ebraici americani. Lo riferisce il Wall Street Journal che cita ex ed attuali funzionari Usa. Secondo la Casa Bianca - rivelano le fonti al giornale - le intercettazioni potevano essere valide per contrastare la campagna di Netanyahu contro l'accordo nucleare con l'Iran.
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LEGIONE di zombies 666 Obama GENDER Darwin la scimmia ] TU STAI ZITTO E NON FIATARE!
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SALMAN SAUDI ARABIA ] [ ok, se non vuoi costruire 4 milioni di Chiese, tu mi devi costruire il TEMPIO EBRAICO e mi devi dare la MADIANA, per costruirlo!
ARABIA TURCHIA SAUDITA ] lo sanno tutti che, i santi martiri cristiani innocenti, si onorano, con il dedicare loro, la titolarità delle Chiese, e dalla maledetta apparizione, del vostro falso Profeta Maometto ad oggi? voi avete ucciso non meno di 40 milioni di martiri cristiani! E LORO HANNO AVUTO DA DIO LE CHIAVI DEL PARADISO! Quindi se vuoi entrare in Paradiso? ogni 10 martiri uccisi dai maomettani tu devi costruire una Chiesa!
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ARABIA TURCHIA SAUDITA ] ovviamente, noi siamo infedeli, noi siamo idolatri, noi siamo la merda, il nostro dio non esiste, QUINDI NOI POSSIAMO COMPRARE, come schiavi che devono morire, DAI FARISEI I NOSTRI SOLDI AD INTERESSE! [ mentre al contrario ], voi siete i veri fedeli, non siete idolatri, non siete la merda, il vostro Dio e quello vero, e la vostra religione è l'unica religione giusta, ecco perché , anche voi POTETE COMPRARE DAI FARISEI I VOSTRI SOLDI AD INTERESSE, come schiavi che devono morire, DAI SALMAN VAFFANCULO BESTIA!
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ARABIA TURCHIA SAUDITA ] che cosa? voi comprate ad interesse, come schiavi di Satana Bush il fariseo Rothschild, il vostro denaro, stampato dall'occhio di Lucifero FMI, piramide torre di Babilonia, e poi, con quel denaro che è il simbolo del demonio, poi, voi entrate in una Moschea del vostro idolo Allah la Cagna Troia! VOI MI FATE SCHIFO!
TURCHIA SAUDITA ] VOSTRA sharia? è Bush Maometto OBAMA, QUINDI IL VOSTRO ALLAH è IL GUFO TOPO ROTHSCHILD: IL FARISEO, INFATTI VOI SIETE I SUOI SCHIAVI CAGNA: CHE COMPRATE I SUOI SOLDI DAL VOSTRO DIO TOPO, IL GUFO, SOLDI PAGATI AD INTERESSE, e se il vostro Dio Allah non era anche lui una cagna? già vi avrebbe uccisi tutti!
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ALLAH il fetido ] se, il vostro Dio fosse vero? come voi potevate essere gli alleati dei sacerdoti di satana CIA NATO farisei massoni USA? non ci sono massoni anche tra di voi? in Turchia ci sono eccome! e poiché voi dichiarate che il vostro dio è il demonio, poi, lo sanno tutti .. NON SI FA PECCATO AD INSULTARE IL DEMONIO! se, poi, è per colpa vostra che io sto profanando il vostro dio? poi, questo è un peccato che, si aggiunge alla lista dei vostri peccati, che gridano "vendetta" presso il Trono di Dio, cioè, quando la coppa della sua ira sarà stata riempita contro di voi!
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TURCHIA ARABIA SAUDITA ] ma, se come voi dite, Allah è il Dio di Abramo, POI, ABRAMO NON HA FATTO I VOSTRI DELITTI. Lui IL TOPO ALLAH, se la prenderà contro di me, che lo sto insultando per colpa vostra? voi avete profanato la sua santità! OPPURE SE LA PRENDERà CONTRO DI VOI? voi lo avete messo in mezzo ai demoni del gufo USA SPA FED, il vostro dio? voi lo avete fatto diventare un demonio, quindi io insulto il vostro demonio, e non c'è peccato ad insultare il demonio, infatti, tutti i delitti e crimini del gufo? anche il vostro dio li fa: come voi siete gli alleati del gufo al bohemian grove USA. QUINDI, VOI STATE BESTEMMIANDO IL VOSTRO DIO, NON IO! e se mi dite, noi stiamo ingannando il GUFO, perché noi siamo ISIS, Boko Haram ecc.. poi, sorgono problemi anche peggiori per il vostro dio di merda! Masonry is satanic Rothschild RELIGION TOPO ALLAH, DESERT IDOL LILIT MECCA CAABA SHARIA
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TUTTI POSSONO OTTENERE L'INDIPENDENZA SE FUGGONO DALLA RUSSIA.. MA, C'è LA POSSIBILITà DI AVERE LA INDIPENDENZA PER FUGGIRE DALLA NATO? I CADAVERI IN DONBASS HANNO DETTO DI NO! l presidente della Serbia, da parte sua, ha dichiarato che Belgrado è rammaricata dal sostegno turco all'indipendenza del Kosovo. "È particolarmente doloroso per noi, quando i nostri amici promuovono l'indipendenza del Kosovo. Sto parlando anche della Turchia", — ha detto Nikolic: http://it.sputniknews.com/politica/20151229/1805671/Turchia-Serbia-aiuto.html#ixzz3vjtLO9Sr
E I SATANISTI ISLAMICI ERDOGAN NATO USA POLIZIOTTI DEL MONDO CHE DICONO? Nepal, violente proteste etnia Madhesi, Contro la nuova Costituzione che non tutela la minoranza
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Salman Erdogan ARABIA SAUDITA, LEGA ARABA ] [ SUVVIA SIAMO SERI.. se Allah era un vero Dio, come voi potevate fare gli alleati degli USA FARISEI ROTHSCHILD TALMUD KABBALAH IL GUFO BAAL cannibali? lo sanno tutti che sono massoni GENDER DARWIN e sacerdoti di Satana, QUINDI allah potrebbe soltanto essere un demone topo assassino maligno ecc.. ecc.. VOI ANDRETE DISPERATI TUTTI ALL'INFERNO! ] però noi possiamo diventare tutti adoratori di JHWH, non è difficile, coraggio!
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Abd Allah TOPO LILIT, DEMONE DEL DESERTO. Allah è soltanto un topo! SOLTANTO JHWH è VERO! ] BUSH 322 KERRY ROTHSCHILD ] da vivo, o meglio da morto? IO SO, sempre, voi DOVE SIETE! e non potrebbe mai esistere un vostro esercito di: alieni demoni fantasmi vampiri zombies, ecc.. che mai potrebbe essere un problema per me! [ COSA DI FOLLE CRIMINALE, SOPRANNATURALE, ESOTERICO MASSONICO, E SOPRATTUTTO DI IRRAZIONALE (PER GLI UMANI PUò SEMBRARE IL SATANISMO) SI DEVE FARE PER PORTARE SATANA, AD ESSERE ADORATO DA TUTTO IL GENERE UMANO? IL PROBLEMA DEGLI USA NON è LA RUSSIA, CINA, ECC.. O LA GUERRA MONDIALE, NO! IL LORO PROBLEMA SONO SOLTANTO IO: UNIUS REI: IL RE DI ISRAELE! IO NON POSSO ESSERE VINTO DA NESSUNO! COME DICE IL PROVERBIO: "IL POTERE E LA POTENZA SENZA IL CONTROLLO DIVENTERANNO UNA MINACCIA CONTRO DI TE! "Razzismo" occidentale e Stato Islamico sono gemelli siamesi.". 29.12.2015 ( What they say about USA. Lo Stato Islamico è una conseguenza. Il motivo della sua comparsa è stato il monopolio americano sul mondo, cresciuto dopo la fine dell'URSS e continuato per gli ultimi 25 anni: http://it.sputniknews.com/mondo/20151229/1805444/razzismo-isis.html#ixzz3vjUTI0RM
BUSH 322 KERRY ROTHSCHILD ] da vivo o meglio da morto? IO SO, sempre, voi DOVE SIETE!
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COSA DI FOLLE CRIMINALE, SOPRANNATURALE, ESOTERICO MASSONICO, E SOPRATTUTTO DI IRRAZIONALE (PER GLI UMANI PUò SEMBRARE IL SATANISMO) SI DEVE FARE PER PORTARE SATANA, AD ESSERE ADORATO DA TUTTO IL GENERE UMANO? IL PROBLEMA DEGLI USA NON è LA RUSSIA, CINA, ECC.. O LA GUERRA MONDIALE, NO! IL LORO PROBLEMA SONO SOLTANTO IO: UNIUS REI: IL RE DI ISRAELE! IO NON POSSO ESSERE VINTO DA NESSUNO! COME DICE IL PROVERBIO IL POTERE E LA POTENZA SENZA IL CONTROLLO DIVENTERANNO UNA MINACCIA CONTRO DI TE! "Razzismo" occidentale e Stato Islamico sono gemelli siamesi. 17:41 29.12.2015( What they say about USA. Lo Stato Islamico è una conseguenza. Il motivo della sua comparsa è stato il monopolio americano sul mondo, cresciuto dopo la fine dell'URSS e continuato per gli ultimi 25 anni: http://it.sputniknews.com/mondo/20151229/1805444/razzismo-isis.html#ixzz3vjUTI0RM
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questo è l'insegnamento dogmatico, che un qualsiasi saudita di salafita wahhabita, darebbe oggi nei territori di guerra, che poi, loro i sauditi ammettono ancora oggi, lo sfruttamento di schiavi e schiave, perché questo è oggettivamente, sia il Corano che la sharia! Così è sempre stato e così sempre sarà, finché non verranno sterminati, tutti i salafiti come ERDOGAN! LONDRA, 29 DIC - L'Isis arriva a indicare regole su come violentare le 'schiave'. Il britannico Daily Mirror pubblica sul suo sito la 'fatwa' emessa in gennaio dallo Stato islamico con 15 'norme' introdotte dopo che i militanti dello Stato islamico si erano lasciati andare a terribili violenze nei confronti delle vittime. Ma il presunto 'regolamento' in realtà non fa che sottolineare il sadismo dell'Isis: viene proibito lo stupro di donne con le mestruazioni, incinte, o di due sorelle contemporaneamente.
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Dio JHWH dispera di poter salvare gli USA, questa nazione così potentemente maledetta dagli omosessuali satanisti culto massoni farisei! Dio distruggerà gli USA completamente... è indispensabile che tutti coloro che appartengono al popolo di Dio escano fuori da questa Nazione MALEFICATA!
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ISRAEL ] potrebbero essere stati angeli? non so dirlo! ma il tutto è stato fatto: in una frazione di secondo e con troppa precisa determinazione! [ qualcuno nel blog, mi ha fatto comparire, in un luogo del documento, da ma lasciato intenzionalmente senza commenti, che, questa posizione del post, doveva essere: necessariamente, senza commenti, un posto siramente pulito, sotto delle immagini: IN CODA, CIOè IN FONDO A TUTTO IL POST, che mi sarebbe servito in seguito, per un copia incolla, che avevo prospettato di fare, questo strano hacker MI HA FATTO EVIDENZIARE, in questa zona dove avevo cancellato tutto, DUE MIEI VECCHI COMMENTI: 1. IL PRIMO ARTICOLO, giustificava PUTIN per avere dato gli S300 all'IRAN, infatti lui ha paura di forze militarmente soverchianti, e non è stato lui il primo che ha armato fino ai denti i nazisti islamici, 2. ed IL SECONDO ARTICOLO: denunciava OBAMA, di avere ipocritamente fatto un accordo con CUBA e IRAN, al solo scopo, di farsi una immagine di pacifista, come a dire: 1. tutti i disastri nel mondo, 2. il gencidio di tutti i cristiani nel Medio Oriente, ecc.., 3. la diffusione della galassia jihadista, 4. e la stessa Guerra Mondiale Nucleare non potevano mai essere stati colpa mia, perché io sono un pacifista!
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E NOI QUANDO IRRORIAMO SANZIONI ALLA TURCHIA PER AVERE COMPRATO IL PETROLIO DA ISIS? QUESTA NATO USA UE LEGA ARABA? è UN COVO DI DELINQUENTI MASSONI, TRADITORI USURAI LADRI, ASSASSINI!
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E NOI QUANDO IRRORIAMO SANZIONI ALLA TURCHIA PER AVERE COMPRATO IL PETROLIO DA ISIS? Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per l'attuazione di misure economiche speciali contro la Turchia. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino. Turchia non pagherà danni per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 in Siria
Le relazioni tra Mosca e Ankara si sono deteriorate dopo che le forze turche hanno abbattuto un aereo russo Su-24 in risposta a una presunta violazione dello spazio aereo turco. Il Su-24 era impegnato in un'operazione antiterrorismo della Russia in Siria.
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è INDISPENSABILE DICHIARARE GUERRA ALLA NATO! 29.12.2015. Washington sta cercando un motivo per far saltare il vertice NATO fissato per l'anno 2016 a Varsavia. In questo modo gli USA intendono far capire alla Polonia che le sue azioni possono danneggiare i rapporti tra i due Paesi, dice l'ex capo della diplomazia polacca Grzegorz Schetyna: http://it.sputniknews.com/politica/20151229/1803930/summit-nato-polonia-politica.html#ixzz3vixmk9X7
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è INDISPENSABILE DICHIARARE GUERRA ALLA NATO!
16:19 Iraq, esercito iracheno ha catturato ministro delle Finanze del Daesh
 16:17 Reporter senza frontiere: 110 giornalisti uccisi nel 2015
 15:43 Iraq, esercito segnala cattura del “tesoriere” Daesh
 15:41 Summit NATO può saltare a causa della politica della Polonia
 15:13 Mosca: escalation in Ucraina evitata grazie alla Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vix0ukST
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ANKARA, 29 DIC. un INQUIETANTE ISLAMICO NAZISTA SALMAN ERDOGAN SALAFITA CRIMINALE INTERNAZIONALE, MANDANTE DEL TERRORISMO MONDIALE ISLAMICO: LUI MI DEVE DIRE COSA è IL CONCETTO DELLA PIETà NEL SUO CORANO MECCA CAABA ISLAM ALLAH SHARIA, Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan accusa il presidente siriano Bashar al Assad di aver ucciso "400.000 persone", "senza pietà". Erdogan ha poi affermato che alcuni Paesi "gettano benzina sul fuoco" sostenendo i combattenti curdo-siriani, che Ankara bolla come terroristi. ASSAD HA CONSERVATO 2000 ANNI DI CRISTIANESIMO CHE ERDOGAN CON CIA E NATO HANNO DISTRUTTO, E NON è STATO ASSAD, AD UCCIDERE 2MILIONI DI CRISTIANI SIRIANI!
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cosa credevate che la Bibbia è una favola cattiva come il Corano? Caino oggi è Rothschild ed Abele oggi è ISRAELE, se volete che Satana sia il vostro Dio, è semplice: "uccidete Israele!"
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IL SIGNIFICATO DI QUESTO SIMBOLO MONETARIO è TROPPO EVIDENTE: ROTHSCHILD HA DETTO AD ISRAELE: "BAAL è IL MIO DIO GUFO IMF MARDUK SPA JABULLON FED, ED IO HO PAGATO MOLTO DI PIù PER FARTI MORIRE, DI COME HO PAGATO PER FARTI VIVERE! adesso: TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO DEVONO DIRE, SE STANNO CON ME O SE STANNO CON ROTHSCHILD ] [ TEL AVIV, 29 DIC - Riproduzioni di banconote da 100 dollari statunitensi con la sovrapposizione dell'effigie di Abu Bakr al-Baghdadi e con scritte inneggianti allo Stato islamico sono stati rinvenute in diverse localita' della Galilea, in prossimita' di Kiryat Shmona. Lo rende noto la polizia israeliana che ha aperto un'inchiesta. Per il momento, ha precisato una portavoce, non e' chiaro quale fosse la loro finalita' e non si ha notizia di arresti. ] [ ISRAELE è stata pagata come una troia, a servizio prostituzione, per ORE CONTATE vita SHARIA il mortale nazismo CIA shoah new Olocausto SPA ROTHSCHILD FED NWO
PER ORA VOCI E RUMORI, SOSPETTI, MA QUESTA STORIA PUò PRENDERE UNA BRUTTA PIEGA! cioè, questa storia dei brogli eletorali nel sistema massonico Rothschild MERKEL Bildenberg OBAMA Banche centrali Spa, è una bruta storia che comincia a prendere consistenza. CARACAS, 30 DIC - Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha detto che la vittoria dell'opposizione nelle elezioni dello scorso 6 dicembre è stata possibile grazie a "un piano dettagliato di brogli", sul quale è stata aperta un'inchiesta giudiziaria. "Non voglio anticipare i risultati preliminari dell'inchiesta", ha detto Maduro nel suo consueto programma televisivo settimanale, aggiungendo però che "c'è stato di tutto, compreso il volgare voto di scambio con delinquenti".
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Ambasciatore Siria all'ONU svela piani di Erdogan per far rinascere Impero Ottomano
12:24 30.12.2015(Il presidente turco sogna "di far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano." In molti modi Ankara interferisce negli affari interni della Siria e favorisce l'ingresso dei terroristi nel Paese, ritiene il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite. Damasco ha chiesto alla comunità internazionale di porre fine alle "violazioni e crimini" commessi dalle autorità turche nei confronti della Siria e dei rifugiati siriani, così come ha parlato dei piani del presidente turco Erdogan per far rinascere l'Impero Ottomano.
Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite Bashar Jaafari ha detto che i gruppi armati che a partire dal 2011 conducono "una guerra terroristica senza precedenti" contro la Siria sono appoggiati dagli Stati della regione e di altre parti, in particolare dal regime di Erdogan." La lettera indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stata diffusa all'interno dell'ONU martedì.
"Durante la crisi, l'ingerenza turca negli affari interni della Siria ha preso una varietà di forme, tra cui il coinvolgimento diretto del regime di Erdogan e delle forze armate turche in operazioni militari offensive a sostegno dei terroristi," — si legge nella missiva di Jaafari.
Ha inoltre affermato che la Turchia ha contribuito alla penetrazione dei terroristi in Siria assicurando "fuoco di copertura durante il passaggio dei terroristi in Siria lungo il confine."
"Per quanto riguarda il caccia russo abbattuto dalle forze armate turche, abbattuto nello spazio aereo siriano dopo aver bombardato le posizioni del Daesh (ISIS), non servono ulteriori chiarimenti in proposito perché il fatto stesso parla da sé," — è scritto nel testo.
Il rappresentante diplomatico della Siria ha inoltre sottolineato che Ankara sta commettendo crimini contro i profughi siriani in Turchia, "in fuga dal terrore e dalla tirannia di organizzazioni terroristiche come il Daesh," Al-Nusra ","Esercito di Conquista" e "Fronte Islamico", che il governo della Turchia copre nel suo territorio."
Secondo Jaafari, la tratta di esseri umani in cui sono impegnati i terroristi avviene "con il placet e la partecipazione diretta di organizzazioni controllate dal regime di Erdogan".
Jaafari ha osservato che qualche anno fa Erdogan aveva "sollevato la questione della tutela dei popoli di origine turca, nonostante il fatto siano cittadini di Stati sovrani": è la prova che indica come Erdogan voglia "far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano."
La Siria ha esortato la comunità internazionale a "prendere una posizione forte per porre fine a queste violazioni e crimini" di Ankara.
In Siria dal marzo 2011 è in corso un conflitto armato in cui, secondo le Nazioni Unite, sono rimaste uccise più di 220mila persone. Le truppe governative si oppongono a diversi gruppi armati islamici radicali, tra cui i terroristi del Daesh e del "Fronte Al-Nusra": http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1807271/Jaafari-Turchia-Daesh-AlNusra-terrorismo-Medioriente-profughi-Assad.html#ixzz3voEcmnx0
GRANDE FRATELLO lui sa sempre dove sei ] A.I. BIOLOGIA SINTETICA, ENTITà SIMBIOTICO COLLETTIVA ALIENA. LUI SA SEMPRE COSA HAI DECISO DI FARE! EPPURE, LA CIA PERMETTE CHE I DELITTI SI COMPIANO! PARIGI, 30 DIC - Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, ha confermato la notizia dell'uccisione dell'estremista islamico francese Charaffe Al Mouadan (nome di battaglia 'Souleyman'), legato agli attentati di Parigi, annunciata ieri in un briefing della coalizione anti-Isis. "Sì, posso confermarlo", ha detto Le Drian, interpellato durante un incontro con un gruppo di militari a Parigi, aggiungendo di non avere "altri commenti" sulla vicenda.
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LA TURCHIA, COME TUTTI GLI ISLAMICI FANNO DI TUTTO, PER AUMENTARE LE CONDIZIONI SFAVOREVOLI E PER POTERLI AMMAZZARE! Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso. 30.12.2015 Trafficanti di uomini propongono ai migranti viaggi verso l'Europa a prezzi stracciati quando condizioni atmosferiche rendono la traversata pericolosa. Trafficanti turchi propongono traversate del Mar Egeo a prezzi stracciati ai migranti che desiderano raggiungere le coste europee della Grecia. I bambini viaggiano gratis. Ma solo quando le condizioni atmosferiche rendono la traversata pericolosa.
"Mi hanno proposto uno sconto perché il mare fosse grosso e stesse piovendo. Era rischioso, ma ci hanno detto che sarebbe andata bene", ha raccontato l'infermiera siriana Nancy Ahmed alla Bbc.
Nancy ha raggiunto le coste dell'Europa, assieme ai due figli di 11 anni e alla madre settantenne, su un barcone che ha rischiato di rovesciarsi per ben tre volte. Alla guida un iracheno, migrante anche lui, cui i trafficanti hanno insegnato a guidare l'imbarcazione in una lezione della durata di appena un'ora. I migranti, una quarantina in tutto, sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera greca. Altri, partiti lo scorso venerdì, con il temporale e il mare in tempesta, non sono stati altrettanto fortunati: il barcone si è capovolto e 13 persone sono affogate.
Ma i trafficanti di uomini sanno essere convincenti. "Andate adesso, costa solo 850 dollari. I bambini possono viaggiare gratis. Se aspettate domani, vi costerà il doppio", urlano.
Ron Redmond, portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in Grecia, ritiene che l'abbassamento dei soldi chiesti per le traversate abbia fortemente contribuito all'aumento degli annegamenti nei giorni scorsi.
I trafficanti assicurano che i barconi di legno sono più resistenti dei gommoni. Ma, precisa Redmond, "queste barche, molto vecchie e insicure, meccanicamente non sono in buone condizioni. E caricano a bordo da 300 a 400 persone. Se affondano, la guardia costiera non può arrivare a tutti.": http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1810691/turchia-traffico-di-uomini.html#ixzz3vpB2xIjM
BISOGNA RIMUOVERE A SOGGETTI, SPA, PRIVATI, AZIONISTI, DI IMPOSSESSARSI DELLA SOVRANITà MONETARIA DI UN PAESE, PERCHé è IN QUESTO MODO, CHE LA DEMOCRAZIA DIVIENE UN DELITTO DI ALTO TRADIMENTO! Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata. 18:23 30.12.2015. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Un referendum per consentire alla sola Banca centrale di emettere moneta: è quello che accadrà in Svizzera, entro sei mesi, dopo la raccolta di oltre 110mila firme. Attualmente il 90% del denaro è moneta elettronica che le banche private creano quando aprono linee di credito. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Le banche private, attraverso i prestiti, di fatto concorrono alla creazione di moneta poiché sono tenute a mantenere un rapporto solamente frazionario fra i propri depositi e i crediti che erogano.Tale rapporto in Europa è del 2%. Il risultato è che gran parte della moneta, quella elettronica, non è emessa direttamente dalla banca centrale, bensì dal sistema bancario privato attraverso il fenomeno del moltipliplicatore monetario. Fautore del referendum è il Movimento svizzero per la moneta sovrana, che intende togliere il potere di speculazione da parte delle banche private imponendo un rapporto di riserva pari al 100%. Precludere alle banche private questa possibilità, secondo i promotori, impedirebbe il presentarsi di bolle conseguenti a flussi abnormi di credito. L'Islanda ha già preso una tale decisione. Negli anni Trenta alcuni economisti, tra cui Irving Fisher, erano dello stesso avviso: http://it.sputniknews.com/economia/20151230/1811616/svizzera-contro-rendita-frazionata.html#ixzz3vpC60Blu
COSA è LA SHARIA? ECCOLA! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzione della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDRXHHi
2016: nuovi rischi finanziari globali, La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDtd24x
Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpE2flZl
Secondo il portavoce del Cremlino, le informazioni che la Russia possiede sul presunto acquisto da parte di Ankara di petrolio dal Daesh potranno contribuire al contrasto del terrore: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642061/turchia-daesh-petrolio-commercio-terrorismo.html#ixzz3vpEfyvUP
30.12.2015. Negli ultimi 2 giorni gli aerei dell'Aviazione russa hanno effettuato 121 missioni di combattimento in Siria, colpendo 424 obiettivi dei terroristi, ha riferito il generale Igor Konashenkov, rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo.
"Negli ultimi 2 giorni 28 velivoli dell'Aviazione russa di stanza in Siria hanno completato 121 missioni ed hanno colpito 424 infrastrutture terroristiche tra le province di Aleppo, Idlib, Latakia, Hama, Homs, Damasco, Dar, Raqqa e Deir ez-Zor," — ha riferito Konashenkov.
A seguito dei raid aerei sono state distrutte 6 infrastrutture petrolifere del Daesh (ISIS) e una colonna di autocisterne cariche di petrolio dirette verso il confine con la Turchia.
"Nei bombardamenti sono state distrutte 20 autocisterne, sfruttate dal Daesh per contrabbandare il petrolio verso la Turchia, così come 2 jeep con mitragliatori Zu-23", — ha aggiunto Konashenkov: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1808829/Russia-Raid-Daesh-Terrorismo.html#ixzz3vpFWBlwB


  • Religious Laws Oppress Christian Converts

    April 26 (Compass Direct) –The Federal Court on April 13 granted permission to Lina Joy, a Malaysian ...



  • Debate Over Conversion Rights Heats Up

    March 14 – Two significant legal developments have left Malaysians hotly debating religious rights ...


  • Court Says ‘No’ to Change of Religious Status

    September 29 – Judges in Malaysia’s Court of Appeal announced on September 19 that Lina Joy, a ...


  • Court Considers Conversion Issue

    April 1 Seven years after she converted to Christianity, a Malaysian woman is still waiting for a ...


  • Malay Woman Fights for Right to Convert

    Azlina Jailani, who adopted the name Lina Joy when she became a Christian in 1998, has appealed a ...


  • True Meaning of Religious Freedom Debated

    August 11 Religious freedom has become a hot topic in Malaysia in recent weeks, sparked by a ...


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    August 11 Religious freedom has become a hot topic in Malaysia in recent weeks, sparked by a ...


  • Home Ministry Impounds Christian Tapes, CDs

    The Home Ministry of Malaysia has yet to release 1,500 CDs and cassette tapes belonging to a church ...


  • Political Party Creates Blueprint for Islamic State

    Party Islam Se-Malaysia (PAS), the main opposition party in Malaysia, has completed its blueprint ...


  • Bibles Seized

    The Malaysian government has impounded a shipment of 1,000 Bibles destined for Indonesian language ...

  • shari'a nazismo stop genocidio] io ho una mia teoria: "qualcuno, che è, un 322 di super massone Talmud Cabala NWO, brutalmente pieno di emorroidi infette, e rotto di culo, ma, con tanti tanti SpA soldi, Banca Mondiale, lui vuole, che noi ci dobbiamo sbranare con gli islamici nazisti sotto egida OCI ONU, per distruggere: definitivamente, la da lui tanto odiata: civiltà ebraico cristiana, distruggere Israele, distruggere l'Islam, distruggere tutte le religioni, e distruggere, anche, ogni valore democratico nel mondo, così si può godere il suo Satana anale, da dietro, tutte le volte che vuole!" è vero che distruggerà, il concetto stesso di dalit dhimmi e goym, e questa è una bella soddisfazione, ma, tanto lui è la teosofia satanica del microchip: Nuovo Ordine Mondiale, che farà di tutto il genere umano un solo branco di schiavi [ perché, l'Occidente non può più accogliere musulmani?  Perché senza una dichirazione collettiva di abiura della sharia, tutte le Moschee devono essere sigillate, e tutti gli assembramenti di islamici devono essere proibiti? Semplice è CHIARO: TUTTI QUELLI CHE PARLANO DI SHARI'A, in tutto il mondo, DEVONO ESSERE ARRESTATI, perché è il più pericoloso crimine ideologico di genocidio imperialismo e nazismo, della storia!
    l'Occidente massonico non ha guardato ai martiri cristiani innocenti che la LEGA ARABA shari'a, uccide quotidianemte da 1400 anni, per il loro presunto diritto islamico divino che trasformerà in dhimmi schiavi, anche tutto il genere umano",ed ora rischia di soffocare nel peggiore razzismo di maniaci religiosi, geopolitica del califfato mondiale, teologia della sostituzione che è genocidio ideologico e pratico! nessuna reciprocità e nessun diritto umano l'ONU richiede dai nostri nuovi dittatori, però, c'é un aspetto positivo: il pene è più felice! Infatti, l'Islam è la religione del pene di Allah. E POI, è VERO CHE HANNO LA BOMBA DEMOGRAFICA, MA, RISOLVONO questo loro PROBLEMA DELLA SOVRAPPOLAZIONE UCCIDENDOSI TRA DI LORO PER FUTILI MOTIVI!
    I gruppi armati palestinesi hanno lanciato 4881 razzi e 1753 colpi di mortaio su Israele, uccidendo 6 civili  ] interessante [ QUALCUNO PRIMA DI CRITICARE ISRAELE? DEVE PRENDERE QUESTE COSE NEL SOGGIORNO DI CASA SUA! ] Israele, noi ossessione dell'Onu. Primo commento su Rapporto Diritti umani su guerra Gaza [ L'UNICO CRIMINE CHE ISRAELE HA COMMESSO è STATO QUELLO CHE HA FATTO CONTRO I SUOI SOLDATI, CHE LI HA FATTI MORIRE PER RISPARMIARE LE VITE DEI CIVILI PALESTINESI!
    ================
    SAUDI ARABIA ] in che cosa, io ho sbagliato in questi otto anni con te, che tu vuoi fare di me il complice dei tuoi delitti? Tu hai fatto l'alleata dei cannibali della CIA, ed hai chiuso il cuore e le orecchie, a tutti i miei insegnamenti, come una vipera!

    SAUDI ARABIA ] l'albero buono produce frutti buoni, ma, l'albero cattivo produce frutti cattivi e poi, si brucerà con un fuoco: "allora esca un fuoco dai cannibali e ti consumi!".. Eppure, Dio mi ha detto una parola di amore per te, oggi, mi ha detto: "a te Unius REI, io darò tutta questa terra, dal fiume Nilo al fiume Eufrate!", allora, per la tua felicità, io voglio avere anche tutta la Arabia Saudita: tutto è mio, tutte le anime sono mie! Di voi tutti, io farò un sacrificio di soave odore al Signore mio Dio JHWH Onnipotente!
    ===========
    SAUDI ARABIA ] un sacrificio di soave odore al Signore mio Dio JHWH Onnipotente! ] NO! IO NON HO PROGETTATO DI UCCIDERE NESSUNO!
    SAUDI ARABIA ] è indispensabile ritornare ad istruire la tua ignoranza(e questa non è una offesa, perché oggi istruzione e sapienza hanno abbandonato tutto il genere umano)[ sacrificio di soave odore ] Posso io una creatura limitata fare un peccato infinito? Certo! Se, io offendo Dio JHWH che è infinito amore, io ferisco la infinita giustizia di Dio, e poiché, questo è un danno a cui nessuna creatura (limitata) può più porre rimedio, allora, Dio può dire: "ok! se mi sacrificate una gnello, per il sangue di quell'agnello, io mi riterrò soddisfatto, risarcito adeguatamente!". Ma Dio non è un uomo, e lui non potrà mai ragionare in questo modo! PERCHé, LA SUA INFINITA GIUSTIZIA DEVE ESSERE COMPENSATA NECESSARIAMENTE, IN MODO INFINITO! Ecco perché, la immolazione di tutti gli animali del mondo, ogni sacrificio espiatorio, tutte le ore e i sacrifici di Unius REI, il martirio estremo dei martiri innocenti, tutto sarebbe inutile, al fine di poter conseguire la espiazione di un solo peccato! SOLO DIO STESSO INFINITO, INCARNATO IN GESù DI BETLEMME, PUò OFFRIRE COME DIO, UNA ESPIAZIONE INFINITA, E, COME VERO UOMO PUò, RENDERSI COLPEVOLE AL POSTO DI TUTTI GLI UOMINI! ecco perché, i Testimoni di Geova, e tutte le religioni del mondo sono fuori strada!
    Pertanto [ il sacrificio di soave odore ] dopo la redenzione operata da Gesù sulla Croce, PUò ESSERE SOLTANTO la "lode", ecco perché la lingua ebraica ha la più elevata sonorità linguistica del mondo! Se, io permetterò, il sacrificio di qualche agnello nel mio tempio ebraico (non è perché questo evento è stato profetizzato), è soltanto per mostrare a tutti che il peccato merita la morte! ma, il [ sacrificio di soave odore ] oggi, può essere dato soltanto dalla LODE, ringraziamento, adorazione! infatti, Unius REI, come legge naturale e universale vivente: il DECALOGO: lui è superiore ad ogni libro sacro esistente al mondo(cioè, ne è la vera chiave di lettura interpretativa)!
    SAUDI ARABIA ] QUESTA è la verità: VOI VI SIETE MESSI NELLA MERDA, ED ORA SENZA DI ME, VOI NON RIUSCIRETE PIù AD USCIRE VIVI DA QUESTA STORIA, PERCHé, VOI SIETE GIà NEL SACCO DEL FARISEO! .. e credi a me, IO SONO MOLTO INCAZZATO PER TUTTO QUESTO! MA VOI CON LA VOSTRA IPOCRISIA che è di tutti i Governi, di tutte le Religioni e di tutte le Istituzioni, voi continuate ad uccidere persone innocenti in tutto il mondo, perché voi avete rinunciato definitivamente alla vita eterna! Ma dove tu hai letto che Davide, Mosé, Noé, Adamo, e tutti i Profeti che Dio ha amato ed onorato, cioè che loro potevano essere ipocriti come te? Gli errori, e gli sbagli della loro vita? Non è di quelli che Dio si glorifica! Anche i santi ed i profeti non sono onorati non per i loro errori, ma, soltanto per le loro virtù.. ma, questa è la verità: "la ipocrisia annulla i meriti di ogni virtù, e fa di te un bugiardo ed un assassino come Rothschild"

    al mio caro cugino ] da un punto di vista formale, razionale, io posso condannare il mondo, ma, poi, io mi sono accorto che, mi ritroverei a fare concorrenza a Satana, infatti di lui è detto: "lui è l'accusatore", mentre, tutti sappiamo che Gesù, ha preso su di se, le nostre colpe per dichiararci giusti! Ora, io non mi devo prendere le colpe di nessuno, ma, io credo che Dio Onnipotente sia molto terrorizzato dalla mia ira. Ecco, perché, non può un qualsiasi annunciatore di una qualche buona notizia, essere il portatore di una giustizia del taglione(almeno in questa fase di transizione dal NWO)! NON TI PREOCCUPARE SE TUO FIGLIO LAVORA ALLA BANCA DI ITALIA, OGGI ESSA è DI SPA COMPANY ROTHSCHILD, DOMANI SARà VERAMENTE DEL POPOLO ITALIANO, QUINDI, IL LAVORO DI TUO FIGLIO NON CAMBIERà! Fai bene nella tua saggezza a guardare al comportamento del Papa, infatti, anche lui sa che, non potrebbe mai parlare, oggi, di signoraggio bancario, senza realizzare un grande male per tutti! Ecco perché, io lavoro per tutti voi, per fare tutto quello che voi ed il Papa, oggi, non potreste mai fare! SEGUENDO LA VIA DELLA CRISTIANA VIRTù, VOI FATE TUTTO QUELLO CHE DIO RICHIEDE DA VOI, oggi, DI FARE!
    Noto con piacere, che, nella tua saggezza di padre, tu hai trovato un sistema valido, per indicare a tuo figlio, mio nipote, la via della prudenza!
    Anche perché passare il limite razionale, che le riflessioni sul signoraggio bancario necessitano inducono a fare, significa passare nel campo dello: 1. don Chisciotte contro i mulini a vento; 2. squilibrio mentale! ed almeno finché, il sangue non incomincia a scorrere nuovamente nelle nostre strade, conviene starsi calmi!

    Circa la tua sfiducia totale nel sistema dei partiti, e nella possibilità che la politica, possa ridarci quella dignità e la libertà che noi abbiamo perduto? anche in questo nel sistema massonico usurocratico Bildenberg SpA NWO, NATO (la peggiore dittatura soprannaturale della storia del Genere Umano), non potrebbe mai esistere nessuna speranza! I FARISEI MASSONI talmud USURAI CI TENGONO IN PUGNO, COMPLETAMENTE, non è per noi una bella notizia sapere che loro sono i sacerdoti di satana! Il destino delle nostre vite: oggi, è soltanto nelle mani di Dio!

    SAUDI ARABIA ] soltanto dando, su condizione, a queste bestie di Illuminati Talmud massoni Cabala, di: Farisei Spa Rothschild Fmi, del deserto inutile: per realizzare le 12 Tribù di Israele, soltanto allora, il premier israeliano Benyamin Netanyahu potrebbe costringerli, questi scribi e farisei che hanno fatto uccidere Gesù, a liberare il genere umano dalla loro usura, e dal loro satanismo. Tutto il male che oggi è nella amministrazione di Obama 322 Bush GENDER: l'Anticristo!
    ========
    proprio lui crede nella violenza: infatti nessuno denuncia il nazismo della Shari'a ] il segretario generale NAZISTA delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon all'Assemblea Generale Onu OCI SHARIA ] [ Ban, mondo "allacci cinture sicurezza"
    Diplomazia sulla difensiva, minata da chi crede nella violenza.
    ==============



    L'Osservatore Romano. Unicuique suum - Non praevalebunt. Il racket delle spose per forza
    Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all’islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014
    Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio, spesso dopo aver subito violenza.
    La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un’organizzazione egiziana, l’Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest’ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica, psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell’Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi, ma dopo la caduta di Hosni Mubarak, all’inizio del 2011, il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis, fondatore dell’Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro, è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati. [ Il racket ] In Egitto infatti, come
    in altre regioni del pianeta, una donna vittima di abusi sessuali è
    tuttora motivo di enorme vergogna per la sua famiglia. Secondo l’associazione, nel 40
    per cento dei casi le donne (di età compresa tra i 14 e i 40 anni) vengono
    rapite, violentate e in seguito costrette a sposare il proprio carnefice
    dopo essersi convertite all’islam. Altre vittime vengono invece plagiate
    da giovani musulmani che prima si guadagnano la loro fiducia, quindi
    le obbligano a convertirsi e a contrarre matrimonio islamico; in
    preparazione alle nozze, gli aguzzini cancellano con l’acido la croce tatuata
    sul loro polso, simbolo di una fede cristiana portata con fierezza
    da molti membri della comunità copta. L’elevato numero di ragazze
    scomparse e il ripetersi di un identico modus operandi hanno convinto avvocati, attivisti per il rispetto dei diritti umani e sacerdoti, da tempo
    impegnati a combattere una piaga tanto atroce, che dietro a simili sequestri
    vi sia un’organizzazione capillare, vere e proprie cellule estremistiche
    dedite esclusivamente ai rapimenti di donne copte.
    Aiuto alla Chiesa che soffre racconta
    al riguardo la storia emblematica della piccola Nadia Makram,
    rapita nel 2011 a soli 14 anni. I genitori
    conoscevano il nome del suo rapitore,
    un musulmano di 48 anni, e si sono rivolti immediatamente alla
    polizia, ma l’uomo non è stato arrestato.
    Stando ai numerosi episodi documentati dall’Avaed, spesso gli
    agenti si rifiutano di cercare le ragazze sostenendo che queste abbiano
    abbandonato spontaneamente la casa paterna. Se poi le giovani vengono
    ritrovate e convocate alla stazione
    di polizia, quasi sempre sono accompagnate dai nuovi “p a re n t i ”
    musulmani, perfino in occasione del colloquio che dovrebbe servire ad
    appurare l’avvenuto sequestro. Comprensibilmente molte confermano
    di aver lasciato la famiglia d’origine senza alcuna costrizione.
    La vicenda di Nadia e di altre bambine rapite e costrette alle nozze
    è ancor più grave perché la legge egiziana vieta il matrimonio e la
    conversione delle minorenni, anche se esse si dichiarano consenzienti. Eppure nel 2012, quando Nadia, appena quindicenne, aveva già dato alla luce il suo primo figlio, il caso è stato archiviato e il marito prosciolto. All’uomo è stato sufficiente mostrare un certificato di matrimonio
    che attestava la “regolare ” unione con la sua consorte minorenne.
    L’avvocato cristiano Said Fayez riferisce di numerose cristiane che, una volta sfuggite ai sequestratori, chiedono di ritornare alla propria fede:
    almeno cinquemila negli ultimi diciotto mesi: «Chi di loro ha avuto
    dei figli dal matrimonio forzato deve però attendere. Se lasciassero
    l’islam per riabbracciare il cristianesimo
    perderebbero i loro bambini».

    Città del Vaticano, 15 marzo 2014. C’era una volta la Siria, Intervista al presidente della Croce rossa italiana sulla crisi nel Paese arabo
    14 marzo 2014
    A circa quattro anni dallo scoppio del conflitto, sembra ancora lontana una soluzione per la Siria. Milioni di sfollati e di profughi, efferate violenze, quotidiani attacchi ai civili: la tragedia siriana si fa di giorno in giorno più complessa, sotto gli occhi della comunità internazionale.
    E a pagare il prezzo più alto sono i bambini. È solo di pochi giorni fa l’allarme lanciato dalle Nazioni Unite che hanno parlato senza mezzi termini di «una situazione inimmaginabile» soprattutto sul piano umanitario. A fornire un quadro della situazione sul campo, in un’intervista al nostro giornale, è il presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, attualmente in missione nella regione.
    Qual è la situazione complessiva degli sfollati e dei profughi?
    È una situazione disperata: sono senza parole. Nell’area rurale di Damasco gli scontri sono fortemente diminuiti, ma gli sfollati sono un numero enorme e vivono in condizioni miserabili. Provo molta vergogna: gli sforzi della comunità internazionale non sono sufficienti.
    Di quali cifre stiamo parlando?
    Il numero di sfollati è drammaticamente salito. Io ero già stato qui circa dieci mesi fa e il numero degli sfollati interni raggiungeva i quattro milioni e mezzo, mentre ora tocca i sei milioni e mezzo. Se consideriamo che i profughi fuori dal Paese sono circa due milioni e mezzo, nel complesso abbiamo una cifra spaventosa.
    Fin dove arriva lo sforzo della comunità internazionale?
    Ogni mese gli sforzi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa raggiungono seicentomila famiglie, tre milioni di persone in tutto, e quindi, con la collaborazione delle Nazioni Unite, solo la metà degli sfollati interni. Ma si tratta sempre di aiuti basici: i siriani sono allo stremo, continuano a vivere senz’acqua, senza elettricità, senza cibo, in case distrutte o semidistrutte. Mi sento inadeguato: provo un’enorme frustrazione, soprattutto di fronte al bisogno crescente. Il tessuto economico del Paese non esiste più: girando per Damasco, come abbiamo fatto noi, si trovano tantissime di queste case appena ricostruite che sono piene di sfollati ai limiti della disperazione.
    Come sta procedendo la collaborazione tra le istituzioni locali e le organizzazioni internazionali nelle operazioni di soccorso?
    La collaborazione c’è, ma è a singhiozzo. Tutto dipende dalle condizioni del conflitto e dalla sicurezza. A Damasco si assiste a una situazione di apparente tranquillità, ma soltanto perché in alcune aree, le aree rurali, è stata dichiarata una sorta di cessate-il-fuoco e il corridoio umanitario sta funzionando. Ma la peggiore tragedia che si consuma sotto gli occhi della comunità internazionale è quella nel campo palestinese di Yarmuk, dove sono rimaste intrappolate dai combattimenti ventimila persone, di cui cinquemila bambini. Nel campo ci sono stati centoventi morti per fame. Prima erano entrati alcuni aiuti, ma adesso gli scontri sono ripresi.
    A Homs l’azione umanitaria come procede?
    No, non sta funzionando. La parte di Homs dove si era aperto il corridoio umanitario è attualmente sotto assedio. I combattimenti continuano: non c’è accesso all’area.
    Quale sarà l’evolversi della crisi? Lei vede spiragli di miglioramento oppure la situazione andrà sempre peggio?
    Credo che andrà sempre peggio, anche perché gli occhi della comunità internazionale sono concentrati adesso sull’Ucraina e sulla Crimea. Paradossalmente, questo lascia il campo libero alla brutalità del conflitto. E mi lasci inoltre dire che il Trattato sul commercio delle armi, celebrato e firmato pochi mesi fa, non sta avendo alcun effetto. In Siria le armi in circolazione continuano ad aumentare così come le vittime civili. Il conflitto si sta incattivendo: a est, e soprattutto ad Aleppo, assistiamo a un “tutti contro tutti” senza precedenti.
    Luca M. Possat


    Chiesa povera tra i poveri
    · Il Papa risponde alle domande di una radio di una «villa miseria» di Buenos Aires ·

    14 marzo 2014

    Papa Francesco ha dialogato con i poveri di una villa miseria di Buenos Aires sulla presenza concreta della Chiesa in mezzo agli emarginati. Lo ha fatto rispondendo alle domande in un’intervista, concessa in video, alla radio FM 88.1 che trasmette da Bajo Flores.

    L’intervista al Papa è stata trasmessa in video nel pomeriggio di giovedì 13 marzo

    E così nella capitale argentina, nel pomeriggio di giovedì 13 marzo, nell’anniversario della sua elezione al Pontificato, gli abitanti della villa miseria 1.11.14, appunto nel quartiere di Bajo Flores, che ha il suo cuore nella parrocchia Madre del Popolo, hanno ascoltato l’intervista.

    La lunga riflessione del Papa è tutta incentrata sulla Chiesa, il Vangelo, i poveri e la povertà. Papa Francesco ha riflettuto sul lavoro pastorale dei curas villeros, i sacerdoti che lavorano nelle periferie fra i più poveri. In particolare Papa Bergoglio, proprio in riferimento alla situazione dei quartieri più poveri, ha rimarcato l’importanza dell’educazione dei giovani e dell’accompagnamento nella loro crescita. Insistendo sul fatto che quanto fanno i sacerdoti nelle villa miseria «non è una cosa ideologica bensì una missione apostolica».

    Papa Francesco ha anche ricordato quanto in passato è stato detto a proposito di questi preti. E ha spiegato che «non erano comunisti», ma «grandi sacerdoti che lottavano per la vita: lavoravano per portare la parola di Dio agli emarginati. Erano, ha aggiunto, sacerdoti che ascoltavano il popolo di Dio e lottavano per la giustizia». Il Papa ha indicato poi la necessità di «avere un atteggiamento di povertà, di servizio, di aiuto agli altri» ma allo stesso tempo bisogna «lasciarsi aiutare dagli altri, perché abbiamo bisogno gli uni degli altri».


    Quelle radici profonde
    nascoste nelle fiabe
    · A colloquio con Claudio Villa, disegnatore delle copertine di «Tex Willer» ·

    14 marzo 2014

    Claudio Villa firma da anni le copertine di «Tex», la testata più amata e venduta dell’universo bonelliano, scrive Roberto Genovesi presentando il disegnatore che sta per intervistare, "un tratto pulito ma evocativo il suo che ricorda il segno di Alex Raymond, creatore di Flash Gordon.

    Con il maestro americano condivide anche qualcosa di più intimo e personale. Raymond era cattolico e lo è anche Villa. Cattolico al punto, dice la leggenda, da rifiutare le copertine di Dylan Dog, altro pezzo da novanta della scuderia di Via Buonarroti". Non è una leggenda metropolitana, conferma Villa «non me la sentivo di partecipare in modo convinto alla piega che stava prendendo il personaggio. Non rimpiango nulla, anche se quella scelta mi è costata. Nel tempo si è tutto ricomposto e oggi disegno le copertine di Dylan Dog per una serie di storie speciali». Da apprendista cristiano, quale mi ritengo, mi sento un bambino che ha tanta voglia di condividere la bellezza che qualcuno ha messo sulla sua strada. La strada è tutt’altro che agevole: più scavi, più la roccia si fa dura e si fa più fatica. E scopri le tue miserie, insieme alla misericordia che le accoglie. Sei così felice che non puoi fare a meno di dirlo a tutti... Non posso fingere di essere quel che non sono. Se la fede fa parte di te, la porti in ogni cosa che fai. Diventa tutto naturale: le scelte che fai, il come disegni una cosa. È nella vita che fai che si vede quello in cui credi. Ne sono convinto. E lo trasmetti anche quando non te ne rendi conto. Io penso che niente succeda per caso e che questa, e non un’altra, era la mia strada. Di certo ho sempre considerato un gran dono quella specie di magia che fa uscire, da un semplice segno a matita, un personaggio che vive. E se diventa piacevole leggere Tex forse è anche perché chi lo legge si ritrova a casa in un posto dove quelli che consideriamo valori importanti sono portati a spasso per le praterie dell’Arizona".


    Quell’amore che avvicina gli uomini a Dio
    · Gli esercizi spirituali della Curia romana ·

    13 marzo 2014

    Giudicare ogni gesto nella logica del mondo, o meglio nella logica dell’economia di mercato, significa rischiare di non comprendere il valore di quell’amore che avvicina gli uomini a Dio, Dio agli uomini e gli uomini agli altri uomini, in modo da creare quella comunione d’amore che è una Chiesa accogliente.

    John William Waterhouse«L’annunciazione» (1914)

    Un bambino, certamente inconsapevolmente e in modo indiretto, ha ispirato stamane, giovedì 13 marzo, la riflessione della penultima giornata di esercizi spirituali di Papa Francesco e della Curia romana, che si concluderanno nella mattina di domani, venerdì 14 marzo. Monsignor Angelo De Donatis ha infatti iniziato la sua predica, nella cappella della Casa Divin Maestro ad Ariccia, individuando nella domanda postagli da un bimbo, che si preparava alla prima comunione, la capacità di Dio di trasformare un gesto semplice, ma fatto con amore, in qualcosa che si diffonde intorno a sé e crea comunione: «Ma tu conosci così bene Gesù per motivi di lavoro o perché siete amici?» è stata la sua richiesta. La conoscenza profonda di Gesù che sconfina nell’amicizia, dunque nell’accoglienza e nell’amore, è stato l’argomento della meditazione.

    Il predicatore ha commentato l’episodio evangelico della donna sconosciuta la quale raggiunge Gesù nella casa del lebbroso a Betania e gli unge il capo con un olio preziosissimo, l’olio di nardo (Marco 14, 1-9). Un racconto, ha detto, denso di contenuti sia per il luogo in cui si svolge, sia per il periodo, sia per gli effetti che produce. Il luogo, ha spiegato è la casa del lebbroso, cioè un luogo in cui c’è il male. Gesù dunque va là dove c’è il male. Va perché sa che comunque è amato. La casa infatti si trova a Betania, simbolo dell’accoglienza. Gesù aveva tanti amici a Betania e sapeva di essere amato in quel luogo. Una sensazione, ha sottolineato, a cui aspira oggi ogni uomo che lascia la sua città per altri lidi.

    Il Signore è a tavola con i suoi amici, cioè nel momento della condivisione, quando arriva la donna, rompe un vasetto di marmo e comincia a cospargergli il capo con quell’olio prezioso. È un gesto d’amore gratuito, ha spiegato monsignor De Donatis, che acquista ancor più importanza perché compiuto in un tempo in cui si respirava piuttosto un clima di violenza e di odio contro Gesù: mancavano due giorni alla Pasqua e gli scribi stavano cercando un motivo valido per mandarlo a morte.
    13 marzo 2014
    «Sulle spalle dei giganti» è il tema delle prediche della Quaresima 2014 alla Casa Pontificia. La prima si terrà venerdì mattina, 14 marzo, pur non essendo presente il Papa. Il predicatore padre Raniero Cantalamessa ne parla in questa intervista al nostro giornale.
    Come nasce questa immagine dei giganti riferita ai Padri della Chiesa?
    molti credono che questa celebre immagine sia di Isaac Newton cui è attribuito il detto: «Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle dei giganti». In realtà, essa risale ai teologi medievali. «Noi, diceva uno di essi, siamo come nani che siedono sulle spalle dei giganti...». I giganti erano per essi, come sono per noi, i padri della Chiesa. È questo che ha ispirato il titolo delle mie prediche di Quaresima: «Sulle spalle dei giganti». Sono ancora attuali i padri della Chiesa? Il padre de Lubac ha affermato che non c’è stato mai nella storia della Chiesa un rinnovamento che non sia stato, nello stesso tempo, un ritorno ai padri. Non fa eccezione il concilio Vaticano II. Quali temi affronterà nelle sue riflessioni? L’intento principale di queste prediche, come di tutte quelle che ho fatto nei miei 34 anni di predicazione alla Casa Pontificia, non è mai di erudizione, ma di edificazione. La verità biblica e teologica non è fine a se stessa, ma deve servire alla vita della Chiesa e dei credenti.
    di Nicola Gori


    Mai esclusi dalla gloria paterna. Il tempo prequaresimale nella tradizione bizantina. 08 febbraio 2014. Così recita uno dei detti dei padri del deserto: «Uno dei padri raccontò che vi era un monaco molto laborioso, che indossava una stuoia. Si recò un giorno da abba Ammone. L’anziano lo vide vestito da una stuoia e gli disse: “Questo non ti giova a nulla”. L’altro gli domandò: “Sono preso da tre pensieri: se vagare nel deserto, se andare in terra straniera dove nessuno mi conosca, o se invece chiudermi in una cella, non rispondere a nessuno, e mangiare un giorno sì e un giorno no”. Abba Ammone gli disse: “Nessuna di queste tre cose ti giova. Rimani piuttosto nella tua cella, mangia un po’ ogni giorno, medita incessantemente nel tuo cuore la parola del pubblicano, e potrai salvarti».

    Con la pericope del pubblicano e del fariseo inizia nella tradizione bizantina il periodo liturgico che porta il nome di Triodion, e che conta dieci domeniche prima della Pasqua; si tratta del periodo liturgico che ci porterà alla celebrazione sacramentale della passione, della morte e della risurrezione del Signore. Periodo liturgico e libro liturgico con lo stesso nome, Triodion, dalle tre odi che vengono cantate nell’ufficiatura del mattutino.

    È interessante soffermarsi sulle prime quattro domeniche del Triodion, quelle che precedono l’inizio della Grande Quaresima. Anche la tradizione latina ha avuto un periodo simile con le domeniche di septuagesima, sexagesima e quinquagesima. L’inizio del Triodion non è l’inizio di un periodo per sè, che ha una autonomia all’interno dell’anno liturgico, quindi della vita della Chiesa e di ogni cristiano, ma è l’inizio di un periodo che deve portare alla Pasqua. Tutto quello che verrà vissuto, celebrato, assunto, tutto l’aspetto penitenziale che si sottolineerà nella Grande Quaresima, deve portare, deve guardare sempre alla Pasqua del Signore.

    La liturgia è sempre un luogo teologico, cioè un luogo dove Dio parla, dove Dio ci parla; la liturgia, poi, è un luogo anche pedagogico, e ciò nel senso più letterale del termine, cioè quel mezzo, che accompagna verso la piena configurazione con il Signore che si è incarnato, che è morto e che è risorto. Quest’anno poi l’inizio del Triodion si trova soltanto a una settimana della festa del 2 febbraio, la festa dell’Incontro del Signore, che è una festa che ha un senso fortemente pasquale. Infatti il tropario della festa si conclude con la frase: «Ci conceda anche il dono della risurrezione». Una frase che ci fa guardare già verso la Pasqua.

    Esaminando un po’ in dettaglio le quattro domeniche pre quaresimali dell’inizio del Triodion, vediamo che portano dei nomi diversi legati o alla pericope evangelica letta, oppure a qualche aspetto celebrato in esse: la domenica del fariseo e del pubblicano, quella del figlio prodigo, la domenica del giudizio finale o del carnevale ed infine quella dei latticini, chiamata anche di Adamo ed Eva. Sono delle domeniche in cui i brani evangelici ci propongo dei punti importanti per la vita cristiana.

    La domenica del fariseo e del pubblicano con la pericope evangelica di Luca, 18, 10-14, sottolinea l’atteggiamento di umiltà, necessaria alla vita di ogni cristiano, la confessione sì del proprio peccato, ma soprattutto la confessione della grandezza di Dio nell’amore. Il Vangelo pure sottolinea un altro atteggiamento, quello del non disprezzo del fratello; il fariseo, nel testo evangelico, non viene giustificato, e questo non per il fatto che si glori delle sue osservanze religiose, ma nel momento in cui dice: «Ti ringrazio perché non sono come lui».

    Uno dei tropari del mattutino di questa domenica mette in luce il tema del pentimento del peccatore e la grande misericordia del Signore, che scaturisce dalla sua stessa incarnazione: «Come il pubblicano, offriamo gemiti al Signore, e gettiamoci ai suoi piedi quali peccatori davanti al Sovrano: egli vuole infatti la salvezza di tutti gli uomini e concede la remissione a tutti quelli che si pentono, perché per noi si è incarnato, lui che è Dio, coeterno al Padre».

    La domenica del Figlio prodigo, in Luca, 15, 11-32, mette in luce il tema del pentimento e dell’amore fiducioso nel Padre misericordioso, ma anche il possibile rifiuto di accogliere il pentimento del fratello peccatore che si converte e torna alla casa paterna. Il kontakion del mattutino mette sulle labbra di ciascun fedele le parole del figlio prodigo per l’essersi allontanato da Dio, quasi fosse lo stesso allontanamento di Adamo dal paradiso, «dalla gloria paterna»: «Mi sono stoltamente escluso dalla tua gloria paterna e ho dissipato nel male la ricchezza che mi avevi trasmesso; per questo a te le parole del figliol prodigo: “Ho peccato davanti a te, padre pietoso: ricevimi nella penitenza, e trattami come uno dei tuoi mercenari”».

    La domenica del giudizio finale, con la lettura della pericope di Matteo, 25, 31-46, sottolinea la necessità, la centralità, dell’amore verso il Signore che si fa presente nel fratello che soffre, che è malato, che è prigioniero. Uno dei tropari del mattutino ancora propone una lettura cristiana del digiuno e dell’astinenza, lettura che dovrebbe segnare tutto il percorso quaresimale: «Il profeta Daniele, divenuto uomo prediletto, contemplando la sovrana autorità di Dio, così gridava: “La corte si assise e i libri furono aperti. Bada, anima mia: digiuni tu? Non usare perfidia col prossimo. Ti astieni dai cibi? Non giudicare il fratello, perché tu non venga mandata al fuoco a bruciare come cera, ma il Cristo ti faccia piuttosto entrare nel suo regno senza impedimenti”».

    Infine la domenica dei latticini, chiamata anche di Adamo ed Eva, con la lettura di Matteo, 6, 14-21, ci ricorda la necessità del perdono dell’altro prima di qualsiasi preghiera, prima di qualsiasi digiuno; e l’importanza che la preghiera esteriore, il digiuno esteriore sia riflesso di una preghiera e di un digiuno nel cuore. Due dei tropari del mattutino danno la chiave di lettura di questa domenica ormai alle porte del periodo quaresimale: «Guida di sapienza, elargitore di prudenza, educatore degli stolti e protettore dei poveri, conferma, ammaestra il mio cuore, o Sovrano; dammi tu una parola, o Parola del Padre, poiché, ecco, io non trattengo le mie labbra dal gridare: O misericordioso, abbi misericordia di colui che ha prevaricato! Sedette un tempo Adamo e diede in pianto davanti al paradiso di delizie, battendosi il volto con le mani. Partecipa, o paradiso, al dolore del padrone divenuto povero, e col fruscio delle tue foglie supplica il Creatore che non mi chiuda fuori. O misericordioso, abbi misericordia di colui che ha prevaricato!».

    All’inizio abbiamo citato il testo dai Detti dei padri del deserto perché, assieme ai tropari citati indicano il senso più profondo di queste dieci settimane che ci porteranno alla Risurrezione del Signore: «Digiuni tu? Non usare perfidia col prossimo. Ti astieni dai cibi? Non giudicare il fratello». «Rimani nella tua cella, mangia un po’ ogni giorno, medita incessantemente nel tuo cuore la parola del pubblicano, e potrai salvarti».

    di Manuel Nin

    Non hanno bruciato la speranza
    · Il vescovo Galantino alla fiaccolata anti-violenza a Cassano all’Jonio ·

    25 gennaio 2014

    «Se stiamo qui è per ritrovare la voglia di rimetterci in cammino, è per dire che, come non ha senso esaltarsi fino a perdere il senso della realtà, così non è possibile lasciare che bruci, come quei corpi carbonizzati che ho visto estrarre dalle lamiere domenica mattina, la voglia di continuare a camminare, a sperare e a sognare di tanta gente perbene».

    Sono le parole pronunciate dal vescovo di Cassano all’Jonio, Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), che venerdì sera ha guidato un momento di preghiera dopo la fiaccolata che si è snodata lungo le strade della cittadina in provincia di Cosenza, teatro, nei giorni scorsi, di un delitto efferato costato la vita a un bambino di soli 3 anni. Nicola “Cocò” Campolongo, è stato ucciso insieme con il nonno e a una giovane marocchina. Dopo il triplice omicidio, i corpi sono stati dati alle fiamme dentro un’automobile. Le indagini sull’accaduto sono ancora in corso.

    La fiaccolata, alla quale hanno partecipato oltre un migliaio di persone, è partita da largo Cappuccini per concludersi in piazza Sant’Eusebio, davanti alla cattedrale. «La marcia di stasera, ha detto monsignor Galantino, vuol dire che qui a Cassano c’è gente che non la pensa assolutamente né come chi ha ucciso né come chi fa del malaffare il suo stile di vita», gente che invece «rivendica il diritto di vivere in maniera onesta».

    L’Fmi scopre i rischi dell’austerity
    Meglio
    tardi che mai NEW YORK, 14. I tagli imposti da
    molti Governi per fare fronte alla
    crisi finanziaria stanno inevitabilmente
    aumentando le diseguaglianze
    sociali. È dunque ora che si cominci
    a disegnare le misure di aggiustamento
    dei bilanci in maniera
    che non continuino a colpire solo o
    prevalentemente le classi più deboli.
    È un campanello d’allarme chiaro
    — e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di
    finanze pubbliche, quello che il
    Fondo monetario internazionale ha
    lanciato ieri in un rapporto sulle
    diseguaglianze. Sottolineando come
    un eccessivo rigore che aumenti
    le disparità di reddito rischia non
    solo di aumentare le tensioni sociali,
    ma anche di tramutarsi in un
    boomerang a danno della crescita
    dell’economia.
    Nella loro analisi gli esperti del
    Fondo fanno dunque il punto sulle
    politiche di rigore adottate un po’
    ovunque in Europa e oltreoceano.
    Politiche che a dire il vero lo stesso
    Fondo monetario ha, nel corso degli
    ultimi anni, sostenuto e condiviso.
    E ha anche imposto ad alcuni
    Paesi in gravi difficoltà finanziarie,
    come il Portogallo o la Grecia, dove
    manifestazioni popolari contro
    gli organismi internazionali sono
    all’ordine del giorno. Visti i seri rischi
    connessi alle politiche di austerity
    — sembrano suggerire gli
    esperti dell’Fmi, un ripensamento
    si impone. Meglio tardi che mai.

    Febbrili trattative nel tentativo in extremis di disinnescare la tensione alla vigilia del voto referendario in Crimea
    Ultima chiamata KIEV, 14. Trattative sempre più febbrili
    per trovare una soluzione diplomatica
    alla grave crisi ucraina. Il segretario
    di Stato americano, John
    Kerry, è a Londra, dove oggi avrà
    un cruciale incontro con il ministro
    degli Esteri russo, Serghiei Lavrov,
    nel tentativo in extremis di disinnescare
    la tensione alla vigilia del voto
    referendario in Crimea.
    Kerry è nella capitale britannica
    per il quarto colloquio in una settimana
    con il collega russo, ma vedrà
    anche il premier britannico, David
    Cameron, e il segretario al Foreign
    Office, William Hague. I colloqui
    avvengono a due giorni dal referendum
    indetto dalla Crimea, con il
    quale la regione deciderà se separarsi
    dall’Ucraina e passare sotto il controllo
    del Governo di Mosca.
    Gli Stati Uniti e l’Europa hanno
    ripetutamente avvertito il presidente
    russo, Vladimir Putin, che in caso di
    annessione della Repubblica autonoma
    ucraina le prospettive sulla crisi
    peggioreranno sensibilmente, minacciando
    sanzioni contro Mosca.
    Ieri, il presidente degli Stati Uniti,
    durante un colloquio alla casa
    Bianca con il primo ministro ucraino,
    Arseniy Yatseniuk, ha espresso la
    speranza che il referendum possa essere
    evitato attraverso la diplomazia.
    Ma da Mosca sono arrivare risposte
    differenti. Il ministero degli Esteri
    russo ha infatti chiesto oggi all’O rganizzazione
    per la sicurezza e la
    cooperazione in Europa (Osce) di
    «rinunciare alla politica dei doppi
    standard» e di accogliere l’invito
    delle autorità di Sinferopoli a mandare
    osservatori per il referendum di
    domenica sull’ingresso della Crimea
    nella Russia. Secondo Mosca, l’invio
    degli osservatori servirà ad alleggerire
    la tensione nella regione.
    Il riferimento ai doppi standard
    riguarda il fatto che la presidenza
    svizzera dell’Osce ha definito «illegittimo
    » il referendum in Crimea,
    mentre secondo Mosca sta invece
    «passando sotto silenzio la questione
    della legittimità del colpo di Stato
    in Ucraina e dell’operato dell’attuale
    regime di Kiev». I segnali russi,
    quindi, sono per la linea dura. Proprio
    per questo, riferiscono stamane
    autorevoli fonti europee, i ministri
    degli Esteri dell’Ue si sono detti
    pronti a dare il via libera lunedì a
    un nuovo pacchetto di sanzioni contro
    la Russia, mentre il vertice dei
    Ventotto di giovedì e venerdì prossimi
    potrebbe consentire di siglare la
    prima parte dell’accordo di associazione
    con l’Ucraina.
    La lista dei destinatari delle sanzioni
    (congelamento dei beni detenuti
    in Europa e divieti di viaggio)
    ancora non è pronta, ma si sta finalizzandola
    in queste ore con continui
    scambi tra le diverse cancellerie,
    in modo che arrivi completa sul tavolo
    dei ministri lunedì. Come spiegano
    da Bruxelles, «non si vede
    nessun segno di distensione della situazione
    in Ucraina, né della volontà
    di avviare un dialogo diretto fra
    le parti coinvolte», ovvero le due
    condizioni senza le quali i leader dei
    Ventotto avevano deciso di passare
    alla seconda tappa delle sanzioni
    progre ssive.
    Lo scorso 6 marzo, i capi di Stato
    e di Governo Ue avevano deciso un
    primo pacchetto di misure progressive,
    ovvero la sospensione dei negoziati
    con la Russia sulla liberalizzazione
    dei visti e quelli per un nuovo
    accordo bilaterale, avallando anche
    la decisione dei membri europei del
    G8 di sospendere la loro partecipazione
    alla preparazione della prossima
    riunione di Soci, in programma
    per i primi di giugno.
    L’incontro odierno tra Kerry e
    Lavrov avviene dopo una ripresa
    delle violenze in Ucraina. Un attivista
    del partito nazionalista di estrema
    destra Svoboda è morto negli
    scontri tra opposte fazioni rivali nella
    città orientale di Donetsk, capitale
    della regione mineraria del Donbass
    ed ex roccaforte del deposto presidente
    ucraino, Viktor Ianukovych.
    Altre 26 persone sono rimaste ferite.

    Intervista al presidente della Croce rossa italiana sulla crisi nel Paese arab o
    C’era una volta la Siria di LUCA M. POSSATI
    A circa quattro anni dallo scoppio del conflitto,
    sembra ancora lontana una soluzione per la Siria.
    Milioni di sfollati e di profughi, efferate violenze,
    quotidiani attacchi ai civili: la tragedia siriana
    si fa di giorno in giorno più complessa,
    sotto gli occhi della comunità internazionale. E
    a pagare il prezzo più alto sono i bambini. È solo
    di pochi giorni fa l’allarme lanciato dalle Nazioni
    Unite che hanno parlato senza mezzi termini
    di «una situazione inimmaginabile» soprattutto
    sul piano umanitario. A fornire un quadro
    della situazione sul campo, in un’intervista al
    nostro giornale, è il presidente della Croce rossa
    italiana, Francesco Rocca, attualmente in missione
    nella regione.
    Qual è la situazione complessiva degli sfollati e dei
    profughi?
    È una situazione disperata: sono senza parole.
    Nell’area rurale di Damasco gli scontri sono fortemente
    diminuiti, ma gli sfollati sono un numero
    enorme e vivono in condizioni miserabili.
    Provo molta vergogna: gli sforzi della comunità
    internazionale non sono sufficienti.
    Di quali cifre stiamo parlando?
    Il numero di sfollati è drammaticamente salito.
    Io ero già stato qui circa dieci mesi fa e il
    numero degli sfollati interni raggiungeva i quattro
    milioni e mezzo, mentre ora tocca i sei milioni
    e mezzo. Se consideriamo che i profughi fuori
    dal Paese sono circa due milioni e mezzo, nel
    complesso abbiamo una cifra spaventosa.
    Fin dove arriva lo sforzo della comunità internazionale?
    Ogni mese gli sforzi della Croce rossa e della
    Mezzaluna rossa raggiungono seicentomila famiglie,
    tre milioni di persone in tutto, e quindi,
    con la collaborazione delle Nazioni Unite, solo
    la metà degli sfollati interni. Ma si tratta sempre
    di aiuti basici: i siriani sono allo stremo, continuano
    a vivere senz’acqua, senza elettricità, senza
    cibo, in case distrutte o semidistrutte. Mi sento
    inadeguato: provo un’enorme frustrazione, soprattutto
    di fronte al bisogno crescente. Il tessuto
    economico del Paese non esiste più: girando
    per Damasco, come abbiamo fatto noi, si trovano
    tantissime di queste case appena ricostruite
    che sono piene di sfollati ai limiti della disperazione.
    Come sta procedendo la collaborazione tra le istituzioni
    locali e le organizzazioni internazionali nelle
    operazioni di soccorso?
    La collaborazione c’è, ma è a singhiozzo. Tutto
    dipende dalle condizioni del conflitto e dalla
    sicurezza. A Damasco si assiste a una situazione
    di apparente tranquillità, ma soltanto perché in
    alcune aree, le aree rurali, è stata dichiarata una
    sorta di cessate-il-fuoco e il corridoio umanitario
    sta funzionando. Ma la peggiore tragedia che si
    consuma sotto gli occhi della comunità internazionale
    è quella nel campo palestinese di Yarmuk,
    dove sono rimaste intrappolate dai combattimenti
    ventimila persone, di cui cinquemila
    bambini. Nel campo ci sono stati centoventi
    morti per fame. Prima erano entrati alcuni aiuti,
    ma adesso gli scontri sono ripresi.
    A Homs l’azione umanitaria come procede?
    No, non sta funzionando. La parte di Homs
    dove si era aperto il corridoio umanitario è attualmente
    sotto assedio. I combattimenti continuano:
    non c’è accesso all’a re a .
    Quale sarà l’evolversi della crisi? Lei vede spiragli
    di miglioramento oppure la situazione andrà sempre
    peggio?
    Credo che andrà sempre peggio, anche perché
    gli occhi della comunità internazionale sono
    concentrati adesso sull’Ucraina e sulla Crimea.
    Paradossalmente, questo lascia il campo libero
    alla brutalità del conflitto. E mi lasci inoltre dire
    che il Trattato sul commercio delle armi, celebrato
    e firmato pochi mesi fa, non sta avendo
    alcun effetto. In Siria le armi in circolazione
    continuano ad aumentare così come le vittime
    civili. Il conflitto si sta incattivendo: a est, e soprattutto
    ad Aleppo, assistiamo a un “tutti contro
    tutti” senza precedenti.

    Negli attacchi ad alcuni villaggi
    Decine di vittime civili
    in Nigeria ABUJA, 14. Ancora violenza in Nigeria.
    Decine di persone sono state uccise
    ieri durante assalti armati a diversi
    villaggi nelle regioni nord-occidentali
    e orientali del Paese africano.
    Lo riferisce oggi la stampa di Abuja,
    sottolineando che in un caso è stata
    colpita anche la comunità natale del
    governatore di uno dei 36 Stati della
    Federazione.
    Ragioni politiche potrebbero essere
    state all’origine della strage ad
    Anyii, il villaggio natale di Gabriel
    Suswan, governatore dello Stato
    orientale del Benue. Secondo quanto
    reso noto dai quotidiani «Nigerian
    Tribune» e «Vanguard», gli assalitori
    avrebbero ucciso non meno di ventidue
    persone alla vigilia di una visita
    dell’esponente politico.
    Differenti, invece, le dinamiche
    delle stragi avvenute nello Stato di
    Katsina, nell’estremo nord, a grande
    maggioranza musulmana. Uomini
    armati appartenenti a una comunità
    di pastori musulmani di etnia fulani
    hanno assaltato armati di panga
    (lunghi coltelli simili alle roncole) le
    comunità di agricoltori di
    Mararrabar Maigora, Kura Mota e
    Unguwar Rimi. Stando alla versione
    fornita da un parlamentare originario
    della zona, Abbas Abdullahi
    Michika, le vittime sono almeno settanta.
    Un responsabile della polizia
    locale ha invece riferito di trenta
    morti. In Nigeria il controllo dei pascoli,
    delle terre coltivabili e delle
    sorgenti alimenta da sempre violenti
    conflitti tra comunità di pastori e
    agricoltori, nel caso dello Stato di
    Katsina prevalentemente di religione
    musulmana.
    Azioni simili erano state condotte
    in passato nella stessa regione dai
    miliziani islamici di Boko Haram. Il
    capo delle forze di sicurezza ha però
    escluso un coinvolgimento del gruppo
    terrorista islamico, resososi responsabile,
    solo dall’inizio dell’anno,
    della morte di oltre cinquecento persone.
    Secondo quanto riferito dal
    quotidiano locale «Premium Times
    », l’attacco ha avuto luogo poche
    ore prima della visita ufficiale
    nel Katsina del presidente nigeriano,
    Goodluck Jonathan.
    Per cattolici e anglicani è la corruzione che alimenta il terrorismo
    Insieme contro
    la violenza in Nigeria
    ABUJA, 14. Una ferma condanna
    della corruzione e delle violenze
    contro i cristiani giunge in Nigeria
    dalla Chiesa cattolica e dalla Comunione
    anglicana. L’a rc i v e s c o v o
    di Abuja, cardinale John Olorunfemi
    Onaiyekan, durante un colloquio
    con i giornalisti in occasione
    della cerimonia per i cinquant’anni
    della cattedrale anglicana di Lagos
    (l’Archbishop Vinning Memorial
    Church Cathedral), ha raccontato
    che durante un recente viaggio in
    Europa «molti nigeriani mi hanno
    rivolto la stessa domanda: “Pe rc h é
    il Boko Haram uccide bambini inno
    centi?” L’unico consiglio che mi
    sento di dare al capo dello Stato e
    del Governo, Goodluck Jonathan,
    ha dichiarato il cardinale all’agenzia
    Cisa, è di dare la caccia a coloro
    che rubano il denaro della Nigeria.
    Questo denaro può essere usato per
    alleviare le sofferenze dei poveri e
    per prevenire gli attacchi violenti
    nel nord».
    Nei prossimi giorni, ha aggiunto
    monsignor Alfred Adewale Martins,
    arcivescovo di Lagos, ci sarà un incontro
    dei vescovi cattolici «per discutere
    la situazione nel nord del
    Paese perché gli attacchi quotidiani
    contro persone innocenti sono sempre
    più preoccupanti. Quello che
    accade lì è una cosa barbara». Dal
    canto suo il vescovo anglicano di
    West Lagos, James Odedeji, ha affermato
    che quello che sta avvenendo
    in Nigeria deriva «dalla corruzione
    e dall’abuso di potere da parte
    dei politici. Il Governo deve assumersi
    la responsabilità di garantire
    la sicurezza e le proprietà dei cittadini,
    come ha giurato di fare al
    momento dell’insediamento».
    Dal 2009 a oggi sono stati uccisi
    oltre cinquecento cattolici e distrutte
    una ventina di chiese e case parrocchiali
    dal gruppo terroristico
    islamico Boko Haram. Il tragico bilancio
    è stato reso noto da monsignor
    Oliver Dashe Doeme, vescovo
    di Maiduguri, capoluogo dello Stato
    di Borno, regione dove il gruppo
    è nato nel 2009. Doeme ha affermato
    che alla radice delle azioni del
    Boko Haram, che pure uccide in
    base a motivazioni religiose, «c’è la
    corruzione, problema numero uno
    della nazione. L’insorgere del Boko
    Haram è un prodotto della corruzione.
    Il Governo federale deve
    combatterla con forza. È triste vedere
    — ha detto ancora il presule,
    come poche persone siedono su miliardi
    di naira (la valuta locale). I
    giovani coinvolti possono prendere
    le distanze se si dà loro l’opp ortunità
    di farlo».
    Tempo fa, in un’intervista all’agenzia
    Fides, monsignor Doeme
    aveva denunciato le connivenze di
    politici locali con il Boko Haram:
    «All’inizio si trattava di un gruppo
    creato per difendere gli interessi di
    certi politici, poi si è trasformato in
    una setta violenta, ma le connessioni
    politiche sono sempre rimaste».
    Il fatto che il Boko Haram colpisca
    anche la comunità musulmana è un
    indizio che il movimento persegue
    obiettivi politici. Negli ultimi anni
    dal Boko Haram si è staccata una
    fazione, l’Ansaru, che ha allacciato
    legami con altre..

    Conclusi ad Ariccia gli esercizi spirituali della Curia romana
    E ora
    camminare, edificare, confessare E alla fine monsignor Angelo De
    Donatis ha indossato la stola e ha
    impartito la benedizione. È stato Papa
    Francesco stesso a chiederglielo
    questa mattina, venerdì 14 marzo, a
    conclusione degli esercizi spirituali
    della Curia romana ad Ariccia.
    Subito dopo il Pontefice ha ringraziato
    il predicatore con brevi e
    sentite parole e si è congedato dai
    suoi confratelli. Poi, poco dopo le
    10.30, salutato il superiore generale
    don Silvio Sassi e gli altri religiosi
    paolini, sono tutti saliti sui pullman
    e hanno lasciato la Casa Divin Maestro
    per rientrare in Vaticano.
    Poco prima, nella cappella della
    Casa monsignor De Donatis, riferendosi
    proprio al momento della partenza,
    aveva rinnovato per loro l’invito
    che Papa Francesco, esattamente
    un anno fa (era il 14 marzo 2013, il
    giorno dopo l’elezione) aveva rivolto
    ai cardinali elettori durante la messa
    nella Cappella Sistina: «Usciamo da
    questa esperienza portando con noi
    la forza di quell’amore che ci aiuterà
    ad andare avanti così come ci è stato
    chiesto esattamente un anno fa, per
    “camminare, edificare, confessare”».
    Don Angelo, proprio all’inizio
    della meditazione, aveva consigliato
    anche un metodo, da lui sperimentato,
    per uscire ancor più arricchiti
    dalla settimana di spiritualità: valutare
    attentamente pensieri e sentimenti
    scaturiti in queste giornate di
    preghiera e farne un piccolo schema
    scritto. Pensieri e sentimenti suscitati
    sia dallo Spirito Santo, sia dal nemico
    «sicuramente antitetici». Alla fine,
    ha spiegato, dopo aver valutato
    pensiero dopo pensiero e sentimento
    dopo sentimento, ne dovrà restare
    solo uno per parte, quello che è tornato
    più spesso o più fortemente.
    Nella colonna «ispirata dallo Spirito
    Santo» resterà quel che è da custodire
    e da arricchire; in quella suscitata
    dal male resterà ciò che bisogna
    combattere; ma in questo caso, ha
    aggiunto, «bisogna chiedere una
    grazia particolare» perché significa
    chiaramente «che dobbiamo ancora
    essere completamente sradicati dal
    male».
    Quanto alla meditazione proposta
    per l’incontro conclusivo è stata tratta
    dal racconto dell’apparizione di
    Gesù a Maria di Magdala davanti al
    sepolcro vuoto (Giovanni 20, 11-18).
    E proprio dell’immagine del sepolcro
    vuoto il predicatore ha sottolineato
    alcuni particolari: la certezza
    che Gesù non va cercato tra i morti,
    ma tra i vivi; l’amore del Padre che
    ha voluto evitare che il Figlio restasse
    nella tomba. Ciò sta a significare,
    ha precisato a questo proposito, che
    «tutto ciò che è vissuto nell’a m o re
    viene poi strappato alla morte». Infine
    il duplice ruolo di Maria di
    Magdala, una donna scelta per dare
    l’annuncio della risurrezione. Sarà
    infatti lei a comunicare la notizia ai
    discepoli, non prima però di aver
    «ascoltato e accolto la chiamata. Gesù
    infatti la chiama per nome. E solo
    allora lo riconosce». Prima, nonostante
    egli fosse proprio dietro di lei
    e le avesse rivolto la parola, non lo
    aveva riconosciuto perché «lo cercava
    tra i morti». In un certo senso,
    ha spiegato don Angelo, è quanto
    capitato e capita ancora a quanti
    «sentono la vocazione», cioè si sentono
    chiamati per nome e rispondono
    alla chiamata «perché riconoscono
    la voce di Gesù». Monsignor De
    Donatis ha chiesto ai presenti di ripensare
    a come ognuno di loro è
    stato chiamato da Gesù.
    Maria, dopo la sua risposta, diviene
    «prima messaggera della risurrezione
    ». Maria ha avuto questo grande
    onore di annunciare la risurrezione.
    Ed è un segno anche questo, ha
    fatto notare il predicatore, di quanto
    sia da sempre importante il ruolo
    della donna per la Chiesa. Infatti la
    legge giudaica in quel tempo non
    dava alcun valore a ciò che diceva o
    faceva la donna. Maria di Magdala
    ha evangelizzato «per attrazione e
    contagio».
    Infine don Angelo ha riproposto,
    come «esercizio quotidiano» il rendimento
    di grazie. La fede, ha detto,
    si esprime continuamente proprio
    rendendo grazie. E a questo proposito
    ha ricordato l’insegnamento di
    sant’Ignazio: un solo esercizio quotidiano
    diviso in tre tempi: rendimento
    di grazie per i doni del creato,
    anche a nome di chi non ringrazia
    per questo; rendimento di grazie per
    i doni personali ricevuti e che fanno
    parte ormai della nostra storia personale;
    infine rendimento di grazie per
    tutti i doni che derivano dalla fede.
    Nel pomeriggio di ieri, giovedì 13
    marzo, il predicatore aveva proposto
    una riflessione sullo scandalo, inteso
    come attesa di essere salvati da qualche
    cosa che non può salvarci, cioè
    una salvezza taumaturgica, tipo
    quella chiesta da satana a Gesù nel
    deserto e in qualche modo riproposta
    nel brano del vangelo in cui
    Marco racconta la vicenda di Pietro
    (14, 26-31; 66,72). Una storia che va
    dalla promessa dell’apostolo che mai
    avrebbe rinnegato Gesù sino alle lacrime
    amare versate nel momento in
    cui egli incontra lo sguardo del Cristo,
    dopo averlo rinnegato per tre
    volte, così come il maestro gli aveva
    preannunciato, prima del secondo
    canto del gallo. Lacrime, ha detto
    don Angelo, che finiscono per lavare
    Pietro delle sue colpe: non ha nulla
    da dire a Gesù se non il suo dolore
    per aver fallito. Ma è la bellezza della
    salvezza, ha fatto notare monsignor
    De Donatis: l’uomo è salvato
    quando è nudo, quando è spogliato
    di tutto e non ha più nulla, ma è
    pronto a mettersi al seguito di Gesù,
    dietro Gesù, o davanti a lui. Il cristianesimo
    non è costituito da grandi
    promesse, da moralismo e
    quant’altro: è solo esperienza di Cristo,
    della gratuità della sua salvezza
    e del suo amore. Così Pietro, che era
    crollato davanti a una serva, ritrova
    tutta la sua forza quando incontra lo
    sguardo di Gesù e riprende il colloquio
    con lui.
    Ed è proprio il colloquio con Dio
    la strada indicata da don Angelo per
    fare questa esperienza diretta
    dell’amore. Un colloquio fatto così
    come lo propone sant’Ignazio, diretto,
    senza sentimentalismi inutili, senza
    altre pretese che essere un colloquio
    tra amici, senza moralismi ma
    con l’amore così come vissuto tra
    amici perché, ha ricordato don Angelo,
    Dio ci ama personalmente come
    suoi amici. «E concludiamo sempre
    questo colloquio, ha consigliato
    — con la recita di un Padre nostro
    per ricordare che siamo anche figli».

    Il dramma della droga resta al centro delle preoccupazioni dei vescovi argentini
    Misure urgenti
    contro il narcotraffico BUENOS AIRES, 14. I vescovi argentini
    ribadiscono la loro preoccupazione
    per le dimensioni e le conseguenze
    «allarmanti» raggiunte dal
    narcotraffico nel Paese, e chiedono
    «misure urgenti» per combatterlo.
    Attraverso il portavoce dell’episcopato,
    padre Jorge Augusto Oesterheld,
    che martedì, in apertura della
    riunione della commissione permanente,
    ha partecipato a una conferenza
    stampa, i presuli hanno riferito
    che la piaga della droga è stata
    fra i principali temi anche di questa
    riunione. L’anno scorso pubblicarono
    un duro documento, intitolato
    Il dramma della droga e del narcotraffico
    , dove chiedevano l’intervento
    dello Stato e iniziative in tutti i
    settori della società, e a dicembre i
    vertici hanno personalmente incontrato
    il presidente della Repubblica
    e capo del Governo argentino Cristina
    Fernández de Kirchner. Oesterheld
    ha sottolineato che quel
    documento è stato molto utile perché
    è servito a rendere la società
    consapevole della gravità del problema.
    Come confermato dal portavoce,
    la commissione permanente, p re -
    sieduta dal presidente della Conferenza
    episcopale José María Arancedo
    — ha affrontato «con forza» la
    questione ed è stato il vescovo di
    Gualeguaychú, Jorge Eduardo Lozano,
    presidente della Commissione
    episcopale per la pastorale sociale,
    a riferire sulla situazione in
    generale.
    «Dobbiamo pensare a nuove politiche
    per difendere i giovani e i
    bambini da questo flagello. A volte
    ci sono delle leggi, ma le leggi sono
    nell’aria, perché non c’è confronto
    con la realtà concreta, e la
    realtà concreta si combatte con le
    azioni», ha dichiarato di recente il
    vicepresidente dell’episcopato,
    monsignor Virginio Domingo Bressanelli.
    Quest’ultimo, vescovo di
    Neuquén, ha inoltre affermato che
    «non sarebbe male» che i funzionari
    pubblici venissero sottoposti
    agli esami medici per assicurarsi
    che non siano dipendenti da droghe,
    «prima di tutto perché è un
    modo per sapere se l’amministratore
    è una persona sana, poi per confermare
    la fiducia di tutti in questa
    persona, dal momento che sappiamo
    che purtroppo ormai la droga è
    entrata a tutti i livelli della società
    ». In una nota, diffusa dall’agenzia
    Fides, Bressanelli si dice «molto
    preoccupato perché ogni giorno
    cresce il consumo di droga fra i più
    giovani e il Paese vive una realtà
    tremenda e di conflitto a questo riguardo.
    Dovremmo anche affrontare
    le cose dal punto di vista educativo,
    offrire qualcosa di diverso ai
    giovani. Molti non vedono futuro,
    non hanno alcun sostegno familiare,
    non hanno famiglia, la loro formazione
    è insufficiente e quindi
    vanno a cercare la felicità in ciò che
    sembra la cosa più facile». Secondo
    il vicepresidente dell’episcopato,
    questo problema «non si risolve
    con la criminalizzazione e il carcere.
    La strada deve essere diversa, in
    modo che i bambini e i giovani riescano
    a scoprire il senso della loro
    vita e una prospettiva futura».
    Fides riferisce anche della campagna
    contro il consumo delle droghe
    organizzata congiuntamente
    dalla diocesi di Jujuy e dalla fondazione
    Manos Abiertas. Il 6 marzo,
    a San Salvador de Jujuy, si è svolta
    una conferenza dal titolo «Dipendenze
    dentro casa, cosa ci sfida?»,
    alla quale ha partecipato il vescovo,
    César Daniel Fernández, in prima
    linea nella promozione di attività
    per affrontare questo flagello, soprattutto
    alla luce degli orientamenti
    emersi dopo l’ultima assemblea
    plenaria. All’incontro è intervenuto
    anche il sacerdote gesuita
    Fernando Cervera, presidente della
    pastorale per le Dipendenze dell’arcidiocesi
    di Buenos Aires, esperto
    della materia dopo aver trascorso
    vent’anni lavorando per la prevenzione
    e il trattamento delle tossicodip
    endenze.
    In Argentina, secondo dati aggiornati
    a novembre 2013, ci sono
    attualmente circa 180.000 tossicomani
    della cosiddetta “droga dei
    p overi”, ognuno dei quali compra
    una media di venti dosi al giorno
    che costano 6 pesos ciascuna. Il paco
    (pasta base di cocaina) è la terza
    dipendenza nel Paese, dopo alcol e
    farmaci. La pastorale nazionale per
    le tossicodipendenze che lavora
    nella capitale indica poi che il 10
    per cento della popolazione tra i 15
    e i 64 anni consuma una droga,
    mentre il 15 per cento degli adolescenti,
    nei loro ultimi anni di studio
    nelle scuole medie, fa uso della
    marijuana; cifra che sale al 30 per
    cento solo nella periferia di Buenos
    Aires. La Chiesa mette in evidenza
    che «il Paese manca di una politica
    pubblica globale» per affrontare
    questo problema.

    Pechino ha un piano
    per trovare il Boeing KUALA LUMPUR, 14. Una settimana
    fa scompariva dai radar il Boeing
    777-200 della Malaysia Airlines (con
    239 persone a bordo, fra cui 151 cinesi),
    due ore dopo la partenza da
    Kuala Lumpur alla volta di Pechino.
    Da allora non si è riusciti a trovare
    la minima traccia dell’aereo. E
    mentre il mistero s’infittisce, tra la
    rabbia dei parenti dei passeggeri e
    le polemiche sulla gestione
    dell’emergenza, le autorità di Pechino
    hanno comunicato di aver
    messo in campo la tecnologia più
    avanzata per le ricerche dell’a e re o .
    La Cina ha dislocato quattro navi
    da guerra, quattro navi vedetta, otto
    aerei e dieci satelliti in un’area ritenuta
    come potenziale luogo della
    sciagura. Da parte sua la Casa
    Bianca ha annunciato ieri che una
    nuova area di ricerca potrebbe essere
    esplorata nell’Oceano Indiano.
    Anche l’India, nel frattempo, ha comunicato
    che parteciperà alle ricerche.
    Sempre ieri le autorità della
    Malaysia hanno smentito la notizia,
    riportata dal «Wall Street Journal», secondo cui il Boeing avrebbe viaggiato
    per altre cinque ore dopo essere scomparso dal segnale radar.

    In risposta al lancio di razzi. Raid israeliani su Gaza TEL AVIV, 14. Non regge la tregua
    tra Gaza e Israele. Durante la notte l’aviazione israeliana ha attaccato,
    dopo il lancio di razzi avvenuto ieri pomeriggio nonostante un cessate il
    fuoco annunciato dalla Jihad islamica
    — sette presunte postazioni dei miliziani palestinesi. Lo ha reso noto
    un portavoce militare, secondo il quale quattro degli obiettivi erano
    nel sud e tre nel nord della Striscia.
    «Continueremo a rispondere, ha sottolineato il portavoce israeliano,
    all’aggressione che arriva da Gaza». Stando a quanto riportano i media
    locali, ieri sera l’esercito ha dispiegato
    il sistema di difesa antimissili Iron Dome a Beersheba e vicino ad
    Ashdod, in modo da impedire ai
    razzi lanciati dalla Striscia di raggiungere
    le città già colpite nei giorni
    scorsi.
    Nel pomeriggio movimento
    della Jihad Islamica aveva annunciato
    che era stato raggiunto un
    accordo per una tregua con Israele
    grazie alla mediazione dell’Egitto.
    Uno dei leader della Jihad Islamica,
    Khaled Al-Batsh, aveva dichiarato
    che «la parte egiziana è in contatto
    con il nostro movimento per garantire
    la tregua e porre fine all’escalation
    contro Gaza». Nonostante questo,
    gli scontri sono ripresi dopo poche
    ore.
    Intanto, ieri il segretario generale
    delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha condannato la recente escalation di violenze. In un comunicato diffuso dalle agenzie internazionali di stampa, Ban Ki-moon ha chiesto «a
    tutte le parti in causa di esercitare la massima cautela per prevenire ulteriori incidenti che possano aggravare la situazione e destabilizzare la regione».
    15 marzo, #NEW #YORK, [ ma, la parola dei massoni traditori, che, hanno giurato nella massoneria, per sputare, poi, contro la Costituzione? non ha nessun valore! io riconosco quel referendum, io sono Unius REI, la mia volontà è valida! ] La risoluzione presentata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro il referendum in Crimea non passa per il veto posto dalla Russia. La Cina si e' astenuta, mentre gli altri 13 Paesi hanno votato a favore. La risoluzione sull'Ucraina era stata presentata dagli Stati Uniti e co-sponsorizzata da 41 Paesi tra cui l'Italia. Il documento "dichiara l'invalidita' del referendum" sullo status della Crimea.

    15 marzo, #KIEV, [se, voi riuscite a controllare, i vostri fascisti armati, che, uccidono i russofoni, per ora, le vostre richieste saranno accolte! contrariamente, la Russia ha il diritto di invasione! ] L'Ucraina accusa la Russia di aver invaso militarmente il proprio territorio nella regione di Kherson, al confine con la Crimea. Il ministero degli Esteri di Kiev chiede il "ritiro immediato" delle forze russe e minaccia di rispondere "con tutti i mezzi per fermare l'invasione militare".

    15 marzo, #ISLAMABAD, [ ma, in questo modo, tutta la LEGA ARABA dichiara, di essere: Al-Qaeda, Talebani, Boko Haram.. quindi, condannando quel medico, loro hanno dimostrato le mie osservazioni! ] Un tribunale pachistano ha ridotto la pena inflitta a Shakeel Afridi, il medico sospettato di aver aiutato la Cia, a scovare Osama bin Laden, concedendo uno sconto di 10 anni di carcere. La decisione è stata presa dal commissario Munir Azam, che, si occupa dei crimini nei territori tribali autonomi lungo la frontiera, dopo aver accolto un ricorso dei legali di Afridi, che, era stato condannato a 33 anni di prigione, per complicità e finanziamento del gruppo islamico Lashkar e Islam (Li). [ ma se, anche, questa accusa calunniosa fosse vera, per il gesto di avere contribuito alla cattura del terrorista Bin Laden? lui comunque, dovrebbe essere subito liberato! ]

    15 marzo, PECHINO, ] l'aereo che, è andato contro, la Casa Bianca dei satanisti massoni 322, americani dio gufo, bohemian Grove della mamma troia, per l'auto-attacco del 11-09, in realtà, era un missile cruiser! ok! allora, chi ha mangiato quelle persone del vero aereo, dirottato in area 51? [ Un funzionario del governo malese ha affermato che è stato "accertato" che il volo MH370 della Malaysian Airlines è stato dirottato. L'agenzia Nuova Cina, afferma, che secondo queste dichiarazioni - che, "devono essere verificate" - uno dei dirottatori era, una persona "con grande esperienza di volo" che, ha "volontariamente" cambiato la rotta e "interrotto le comunicazioni". Il funzionario ha detto che, la conclusione "definitiva", ma, che, non si conoscono le ragioni del dirottamento.

    [aggressione imperialistica sharia nazi, sia dentro, che, fuori della LEGA ARABA sotto egida ONU, di nazisti sauditi Amnesty, senza tolleranza religiosa, protetti: dai Bildenberg satanisti Kerry, Ue, Herman Van Rompuy Lucertola, Bush, Obama gender i massoni ladri che hanno rubato la sovranità monetaria, tutte le puttane di satana ] Attentati. senza fine in Iraq BAGHDAD. Le violenze continuano a segnare il territorio iracheno. Ieri una serie di attacchi ha provocato ventuno morti. In un villaggio, nei pressi di Mossul, nel nord del Paese, un attentatore suicida si è fatto saltare in aria vicino a una base dell’esercito: nell’attacco un soldato è morto e altri tre commilitoni sono rimasti feriti. Sempre nella zona di Mossul, le forze di sicurezza hanno sventato un attentato dei guerriglieri di Al Qaeda contro una base della polizia: un attentatore suicida è stato ucciso prima che si facesse saltare in aria e sei uomini armati sono stati arrestati. Nella provincia occidentale di Al Anbar, a est di Ramadi, un ufficiale e sei militari sono rimasti uccisi in violenti scontri con un gruppo di miliziani. A Rawa, sempre nella provincia di Al Anbar, un attentatore suicida si è fatto esplodere vicino a un posto di blocco presidiato dall’esercito: quattro militari sono morti. Sangue anche a Tikrit, nella provincia di Salahudin. Un agente di polizia è stato ucciso in un agguato tesogli vicino alla sua abitazione. In altri due agguati, nelle province di Salahudin e di Diyala, sono stati uccisi due membri della milizia sunnita Sahwa, sostenuta dal Governo di Baghdad.

    15 marzo, #KIEV, [ ok! si potrebbe fare.. ma, in base a quale referendum popolare, voi lo state facendo? .. poi, un ONU, che, è totalmente strumentalizzato, e fazioso.. è delegittimato! ] La parte politica dell'accordo di associazione tra, Ucraina e Ue, sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato il premier ucraino Arseni Iatseniuk alle tv locali, al suo rientro da una tour europeo nel corso, del quale ha detto di aver avuto "un incontro con il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy Lucertola". "Siamo d'accordo che, la parte politica dell'accordo debba essere firmata nel vertice del 21", la parte economica sarà invece siglata "più avanti".

    Ebrei, Musulmani, tutti i popoli [ scusate me, ed io scuso voi.. ] ma, io sono soltanto, un povero uomo: miserabile peccatore, proprio, come tutti quanti! .. ma, io ho un vantaggio enorme su tutti .. io sono consapevole dei miei peccati, ecco perché, l'orgoglio non potrebbe mai abitare in me!

    Gioia e risa [ le due colonne di bronzo Boas e Jachin, rappresentano i due Messia: quello politico umano: Unius REI lorenzoJHWH, e quello divino alla fine di questa Era Volgare ] Per approfondire, vedi Isacco: gioia sorriso. Con l'era messianica la felicità dei giusti sarà infinita infatti con la redenzione la nostra bocca si riempirà di risa (Salmo 126); corrisponde al raggiungimento della gioia quello della diffusione della luce celeste infatti nella Ghimatriah della parola ebraica tzechok, che in italiano significa "risata", si ottiene il valore numerico 414 che risulta anche nell'espressione Or Ein Sof, appunto "luce senza fine". (cfr il testo "I Giorni del Messia" di Menachem M. Brod, pag. 128-129) La prospettiva cabalistica. La Sefirah principale legata al Messia, anche ad indicare la sua natura spirituale, è Keter, parola ebraica che significa corona, e che sta anche ad indicare volontà; quella legata all'era messianica è Tiferet, che, significa armonia e bellezza.... ai due Messia anche, la correlazione con Hod e Netzach (Sefer haZohar, Pinchas 252a)

    Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina.

    Il Terzo Tempio e Gerusalemme ] Secondo le profezie delle Scritture della tradizione religiosa ebraica, nella realizzazione dell'era messianica, quando il Terzo Tempio di Gerusalemme sarà ricostruito, tutte le famiglie dei popoli porteranno assieme agli Ebrei sacrifici ed offerte ai sacerdoti del Tempio stesso; questi sacrifici e le offerte non saranno però espiatori, ma di glorificazione a Dio, per la lode e la adorazione, poiché i peccati e le loro gravi o lievi conseguenze spirituali non saranno più ricordati(quando saranno stati emendati, riconoscendo la superiore scienza della Torà) e ciò è vero sebbene vi saranno beatitudine per i meriti, e vergogna per i malvagi, e gli empi secondo la condotta avuta prima dell'era messianica, con la rivelazione del Messia.
    Secondo i commentatori il Messia sarà in grado di interpretare correttamente la previsione del profeta Ezechiele sull'ordine della costruzione, della struttura e fattura del Terzo Tempio, inoltre, egli sarà attivo nella sua edificazione. Gerusalemme viene quindi ricostruita ed anche le acque riprenderanno a scorrere benedette (da sotto l'Arca della Alleanza), come scritto: ...alle acque di salvezza.... tutti potranno bere

    king SAUDI ARABIA -- [e quale è il problema?] tu puoi dare l'ordine di rendere illegale la Sharia.. e tu in futuro, tu puoi sempre dare l'ordine di ripristinare la Sharia.. se, tu rimarrai deluso, dal mio lavoro, e se, tu vedrai, che, io non sono in grado di proteggerti.. ma, questa è la verità, io sono stato progettato da Dio, per, non, deludere, nessun uomo onesto, di questo pianeta!

    Dio decise di creare un cambiamento, nel Genere Umano, attraverso, il Messia. Gli Ebrei lo vedranno attaccato alla Torah, ai suoi insegnamenti ed alle Mizvot; il Messia è descritto colmo di Torah. Secondo Natan Shapira il Messia può raggiungere il livello: di: Yechidah Anima, cosa non possibile nemmeno a Mosè.

    Caratteristiche e natura del Mashiach. Melekh haMashiach discende da re Melchisedek, e Davide e dai precedenti Giuda e Perez. Alcune delle figure bibliche femminili da cui il Messia discende sono Tamar e Ruth. Nella tradizione dei maestri ebrei esistono delle descrizioni sulla natura del Mashiach: si dice sia molto umile ed integro; seguirà le norme, gli statuti ed i precetti della Torah. Un Midrash lo descrive come più grande di Avraham, più elevato di Mosè e più elevato degli angeli superni (Yalkut Shimoni, Isaia 52.13); il Messia è spiritualmente legato a Mosè (Shemot Rabbah 82, Zohar I: 256) inoltre come Mosè riguarda l'aspetto rivelato e la Torah rivelata così il Messia riguarda la parte nascosta e segreta e di lui è detto che è nascosto, concezione riguardante anche il celarsi degli Zaddiqim. Spesso alla concezione di Mashiach viene accostata quella di principe. La tradizione ebraica lo rappresenta come un agnello. Nell'ebraismo viene spiegato come egli sarà in grado di annullare i peccati dei propri fratelli Ebrei: questa è una caratteristica tipica degli Zaddiqim in grado di farsi carico delle sofferenze e dei peccati del mondo, in modo da sanarne l'aspetto spirituale. Per il legame tra il popolo ebraico ed il Messia, che, permette che i suoi peccati vengano espiati ...
    Come re unto d'Israele il Messia sarà profeta e guerriero liberatore (come Re Davide) pervaso dallo spirito divino, come descritto dal profeta Isaia, e saprà giudicare. Sebbene le sue peculiarità più importanti siano la bontà, ed il bene egli ha in dono, la dote di affascinare, gli individui, quella dell'affascinare dote altrimenti difficile da individuare nella modestia, nella purità e nell'innocenza come conseguenze necessarie del solo bene. Egli stesso al principio della propria vita non saprà di essere il Messia. Rabbi Nachman insegna che, le armi del Messia non saranno quelle comuni, per la guerra, ma quelle della preghiera; secondo un'altra opinione il Messia combatte.
    Saprà riportare il popolo d'Israele all'unità originaria, ripristinando l'indipendenza; sarà inoltre, in grado di risolvere dilemmi Talmudici rimasti in sospeso. Tratto distintivo del Messia è quello di portare il prossimo a compiere la Teshuvah. «Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve... Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.»
    «וַאֲנִי הִנֵּה לָקַחְתִּ תְּחַטְּאֵנִי בְאֵזוֹב וְאֶטְהָר; תְּכַבְּסֵנִי, וּמִשֶּׁלֶג אַלְבִּין הַסְתֵּר פָּנֶיךָ, מֵחֲטָאָי; וְכָל-עֲו‍ֹנֹתַי מְחֵה לֵב טָהוֹר, בְּרָא-לִי אֱ-לֹהִים; וְרוּחַ נָכוֹן, חַדֵּשׁ בְּקִרְבִּי » Il Pentimento nell'ebraismo, chiamato Teshuvah o Teshuva (in ebraico תשובה‎, letteralmente "ritorno"), è il modo di espiare i peccati nell'ebraismo, spesso raggiungendo la redenzione, collettiva e individuale. «Tu [oh Dio] Ti "leverai" ed avrai pietà di Zion, perché è venuto il tempo di farle grazia, perché il tempo è giunto. Nella Tua "mano" affido il mio spirito; Tu mi hai redento, oh HaShem, Dio verace»

    Rothschild massone fariseo ---- smettila di rompere il cazzo! anche, i musulmani hanno diritto di sognare la loro speranza!

    Il Mahdi nell'islam sciita. è confuso con il Messia definitivo.. ma, Egli è il dodicesimo Imam, che, porterà la pace nel mondo.. Nella sua azione riformatrice viene aiutato da Cristo, al tempo della sua seconda venuta. Nell'Iran di oggi si attende l'avvento del Mahdi, ed è ritenuto imminente.
    Il Mahdi nell'islam sunnita. Molto diversa è la concezione sunnita del Mahdi. Egli può essere un semplice uomo, non ha cioè caratteri divini e soprannaturali, e può non essere necessariamente di religione islamica. Secondo questa interpretazione, il Mahdi non ha il potere di cambiare il mondo, e riesce nella sua impresa, di convertire il mondo intero, perché è aiutato da Dio.

    Quindi il re d'Israele è l'Unto di JHWH. L'unzione del re di Israele, rappresenta una investitura caratterizzata, dalla discesa dello Spirito Santo Divino, sopra un uomo, che sceglie, e conferma nel tempo, con opere potenti, di sapienza, giustizia e amore universali... questo è il suo UNTO: «Samuele prese allora l'ampolla dell'olio e gliela versò sulla testa, poi lo baciò dicendo: "Ecco: il Signore ti ha unto capo sopra Israele suo popolo. Tu avrai potere sul popolo del Signore, e tu lo libererai dalle mani dei nemici che gli stanno intorno» (1 Samuele X,1) «Lo spirito del Signore investirà anche te, e ti metterai a fare il profeta insieme con loro e sarai trasformato in un altro uomo» (1 Samuele X,6) «Samuele prese il corno dell'olio e lo consacrò con l'unzione in mezzo, ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore, si posò su Davide, da quel giorno in poi. Samuele poi si alzò e tornò a Rama.» (1 Samuele XVI,13) Ma, il re investito con l'olio non è solo l'eletto, ma, anche il figlio di Dio: «Io gli sarò Padre, ed egli mi sarà figlio. Se, farà il male, lo castigherò con verga d'uomo, e con i colpi, che, danno ai figli d'uomo, ma, mai ritratterò, da lui il mio Santo Spirito. » (2 Samuele VII,14) Isaia (VI sec. a.E.C.) profetizza che, dalla stirpe di David (e tutti i cristiani sono della stirpe di Davide, perché, il Nazareno nacque a Betlemme, da Giuseppe, che è della famiglia di Davide), sarebbe sorto, in un futuro, un re che, avrebbe ristabilito la giustizia: «Ciò, che Isaia, figlio di Amoz, vide riguardo a Giuda, e a Gerusalemme. Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore, sarà eretto sulla cima dei monti, e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: "Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché, ci indichi le sue vie, e possiamo camminare, per i suoi sentieri". Poiché, da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la Parola del Signore. Egli, lorenzoJHWH, Unius REI, sarà giudice fra le genti, e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada, contro, un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra. Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella luce del Signore.» (Libro di Isaia, II, 1-5)
    Romano Penna [] osserva che alla fine del VI secolo a.E.C. si ha una prima evoluzione della nozione quando Ezechiele, avverso alla monarchia, "stacca" il "messia" fisicamente, dalla casa di David, il vero David deve ancora venire: «Susciterò per loro, un pastore, che le pascerà, Davide mio servo. Egli le condurrà al pascolo, sarà il loro pastore; io, il Signore, sarò il loro Dio, e Davide mio servo sarà principe, in mezzo a loro: io, il Signore, ho parlato.» (Libro di Ezechiele, XXXIV, 23-4). A partire dall'epoca persiana, quindi, tra, il IV e il II, la figura del "messia" acquisisce dei connotati "oltre umani: divini." [ Momenti prima della rivelazione del Messia: «Il re della terra raccolgono i loro eserciti, ed i principi si consigliano assieme, contro, il Signore e contro il suo Messia» (Sal2-2 [1]) «...poi la vera felicità regnerà in tutti i Mondi». I 70 rappresentanti celesti (gli angeli) delle 70 nazioni si riuniranno... a combattere su Gerusalemme... [[ Rabbi Yitzchak ]] ++, afferma che, i re della Terra si riuniranno per conquistare Gerusalemme, con l'intento di insorgere prima contro, il Messia, leader del popolo ebraico, contro, il Tempio santo, e contro il popolo ebraico, con la giustificazione che, esso non merita la redenzione. Essi affermano davanti a Dio [che Israele non è degno]. ma, A quel tempo, in futuro, Dio (se ne) ride di loro... A quel tempo, in futuro, Dio riderà di loro (di questi re e principi), come scritto: Colui che siede nei cieli ride, il Signore si farà beffe di loro (Salmo 2.4). Allo stesso tempo Dio si vestirà di orgoglio e li distruggerà completamente. Un'ulteriore punizione è quella che la carne di questi re e prìncipi si scioglierà, marcirà, mentre, essi stanno sui loro piedi.
    Nell'era messianica gli angeli caduti e ribelli sono sconfitti! [[ Un cambiamento ]]
    Nell'era messianica le maledizioni delle Nazioni, contro, il popolo d'Israele vengono trasformate, in benedizione per lo stesso, inoltre, il potere delle Nazioni viene utilizzato in suo favore; l'esilio infatti, non avrà più una connotazione negativa, ma, si trasformerà in occasione per grandi avvenimenti, favori, onori e fama per il popolo d'Israele sino al ritorno di tutti gli Ebrei in Terra Santa. Nei Salmi Re David scrive infatti che i Nobili della Terra ti culleranno]. Di analogo avviso è Harold Louis Ginsberg [ ] il quale distingue tre fasi di sviluppo della nozione di Messia: fase 1°: David è scelto dal Signore per regnare sul suo popolo fino alla fine dei tempi (2 Samuele VII; XXIII 23, 1-3; V), avendo anche, il dominio sui popoli stranieri (cfr. 2 Samuele XXII. 44-51; Salmo XVIII, 44-51; Salmo II);
    fase 2°: III. con Isaia si sposta la focalizzazione della figura come continuità della dinastia a quella sulla qualità di un futuro re: la giustizia sarà a fondamento del suo trono, giustizia che eserciterà grazie al suo potere carismatico.(cfr. Amos IX,11-12; Isaia XI,10; Osea III, 5);

    Ritorno delle 12 tribù disperse in seno al popolo d'Israele. Sebbene il popolo d'Israele riconosciuto tale, sia composto da esponenti di tutte le tribù, comunque, in modo sparso, con l'avvento dell'era messianica, soprattutto, grazie al Messia, l'interezza del popolo verrà restaurata, con, il ritorno delle 10 tribù rimaste disperse, per tutto il mondo. Anche oggi, sono molti i Rabbini impegnati nel ritorno degli ebrei, ma, il riconoscimento della tribù d'appartenenza di ciascuno, come la collocazione del Tempio Ebraico, è prerogativa particolare, del Messia.
    [ Messia ] è il termine che, designa una figura politica, ed una nozione centrali per l'ebraismo e per il cristianesimo, per realizzare il Regno di Dio, sulla Terra. In tali religioni si crede che ad un certo momento nella storia dell'umanità debba comparire un uomo inviato da Dio, per redimere il mondo e per renderlo migliore. Nel cristianesimo la figura del Messia coincide con quella di Gesù Cristo, che instura il Regno di Dio, grazia redenzioe misericordia, giustizia, nella Chiesa. quindi, di fatto, il Messia per un cristiano è già comparso... ma, per gli ebrei il loro Messia Politico deve essere ancora riconosciuto!

    Benjamin Netanyahu - [ circa, la vocazione sacerdotale ed universale degli ebrei ] cosa dice la Bibbia? Proprio di Abramo dice: "in te saranno benedetti, tutti i popoli della terra" .. quindi chiunque, vuole lottare, contro, la riunificazione delle 12 Tribù di Israele, lui è fuori del Regno di Dio.. lui è il traditore!

    Benjamin Netanyahu - [ circa, la vocazione sacerdotale ed universale degli ebrei ] questo è sotto gli occhi di tutti: "la vera Parola di Dio è stata scritta da Ebrei, come, anche, gli Apostoli erano tutti ebrei".. ecco perché, se, uno non diventa prima un ebreo, mai lui potrebbe diventare un cristiano! .. e queste, sono le motivazioni teologiche, della nostra alleanza, inviolabile ed eterna, fino alla fine del mondo! ... quindi, la puttana di satana, Rothschild, lui non potrà più dire: "christians nazi!"

    Benjamin Netanyahu - mi dispiace, per i criminali, che, sono caduti sotto il giudizio della mia regalità.. loro hanno sbagliato, il tempo in cui nascere! .. e se, è vero, che, loro hanno scelto il tempo fragile e fugace (la via larga e comoda), per rinunciare alla vita eterna (che si uò conseguire, attraverso, la via stretta e tortuosa) poi, questo è peggio per loro.. perché, tanto disastrata, può essere, e diventare, comunque, la loro strada larga, e facile, come accidentata e pieni di tribolazioni, il loro percorso, prima di scendere dal loro dio di questo mondo di tenebre ... perché, questo è il mio Regno, e loro sanno tutto questo: molto bene!

    stop your porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- neanche gli escrementi del tuo ano, sono tuoi.. smetti di dire: 1. " la mia vita ", 2. "il mio deserto", 3. "il mio califfato mondiale", ecc.. perché, tutto questo, ti può essere tolto, in un qualsiasi momento .. per andare a vedere all'inferno, come, il tuo Allah è Satana! ... tu hai già vissuto troppo su questo pianeta come un assassino seriale!

    stop youR porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- non è nella intenzione di Cina e Russia, di lasciare morire il loro alleato Israele

    [RIPETIZIONE] my JHWH - [ sorry ]-- ma, molti criminali domani non vedranno più la luce! [ sorry, ma, se, io non uccido i criminali, poi, gli uomini onesti non potranno mai alzare la testa! stop youR porn tube satan ] KING SAUDI Arabia -- 1. Stop, con questa tua storia di conquistare il mondo: Sharia-jihad e di uccidere tutti... perché, questo non potrebbe mai venire da Dio! 2. Stop, con questa tua storia, di voler uccidere Israele, soltanto, perché, i satanisti farisei Rothschild FMI Spa, 322 Bush Kerry: sono i tuoi complici, in questa tua brutta storia? questo non vuol dire, che, tu potresti riuscirci!

    25 febbraio 2014. Nigeria: Boko Haramfastragedi studenti, E DI BAMBINI.. UCCISI COME CONIGLI, SGOZZATI, AMMUCCHIATI E BRUCIATI. .. IN NOME DELLA SHARIA DEL KING SAUDI ARABIA! È di almeno 43 morti, per lo più studenti, il bilancio di un attacco dei miliziani islamisti di Boko Haram contro un collegio nel nord-est della Nigeria. Lo hanno riferito fonti ospedaliere. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio, che è stato completamente raso al suolo. Il collegio di Buni Yadi accoglie ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe, a 60 chilometri dalla capitale Damaturu. L'attacco è avvenuto alle 2 di notte mentre gli studenti stavano dormendo. Secondo alcuni testimoni, il commando ha sgozzato alcuni ragazzi e ha sparato ad altri, prima di appiccare l'incendio. Tutti gli studenti morti sono maschi. Quello di Yobe è uno dei tre Stati nord-orientali della Nigeria in cui a maggio è stato imposto lo stato d'emergenza per favorire un'offensiva dei militari contro i guerriglieri di Boko Haram. L'attacco non è stato rivendicato ma le scuole sono uno degli obiettivi preferiti dai miliziani islamici che da quattro ani e mezzo insanguinano la Nigeria con una rivolta che ha fatto migliaia di morti. Proprio nella città di Yobe a settembre erano stati uccisi 40 studenti in un centro per la formazione agraria.